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Caffitaly di Capriate San Gervasio. Rinnovato il contratto integrativo aziendale 2026-2029.Aumento dei buoni pasto e del Premio di Risultato. Maggiore conciliazione tempi vita-lavoro.

È stata approvata dalle assemblee dei lavoratori di Caffitaly di Capriate il nuovo contratto integrativo aziendale valido per il quadriennio 2026-2029, azienda specializzata nella produzione di capsule di caffè e bevande calde e che conta sul sito di Capriate circa 180 dipendenti. Il contratto è stato rinnovato a seguito di 5 mesi di trattative tra la Direzione Aziendale e le Organizzazioni sindacali Flai Cgil – Fai Cisl – Uila Uil e la RSU. Con il nuovo contratto aumenterà il valore del buono pasto da 8 a 10 euro al giorno. Anche il Premio di Risultato variabile avrà un graduale incremento fino a raggiungere a regime il valore massimo raggiungibile di 2.000 euro. Nella parte normativa si sono ottenuti maggiori diritti nell’ambito della conciliazione tempo vita-lavoro, soprattutto nell’ambito della tutela della salute, incrementando i permessi per le visite per sé e per l’assistenza ai familiari, nonché il raddoppio delle ore previste dalla nuova legge 106, in tema di disabilità, a carico aziendale. Dal punto di vista del contenimento dell’occupazione precaria verrò limitata la percentuale massima di utilizzo dei contratti in somministrazione e quelli a tempo determinato considerando nel computo anche i lavoratori svantaggiati e molto svantaggiati come invece previsto dalle normative vigenti. Il nuovo contratto migliora anche le possibilità di anticipazione del TFR e i diritti di informazione preventiva sul tema degli appalti. Importante infine l’impegno a introdurre a partire dal 2027 un sistema di valorizzazione della professionalità il cui confronto proseguirà nei prossimi mesi, anche in attesa di una revisione dell’attuale sistema classificatorio previsto dal CCNL industria alimentare. “Il nuovo contratto integrativo si inserisce nel percorso di rilancio di Caffitaly che, dopo aver attraversato anni particolarmente complessi caratterizzati da una forte instabilità, sta iniziando l’attuazione del nuovo piano industriale avviato alla fine dello scorso anno.” – dichiarano Fabrizio Boggio di Fai Cisl, Mauro Rossi di Flai Cgil e Rossella Valente di Uila Uil. “L’accordo rappresenta un ulteriore passo nella valorizzazione del personale del sito di Capriate, che ha sempre dimostrato impegno e professionalità e forte attaccamento all’azienda in un mercato del lavoro la cui offerta oggi è particolarmente dinamica, offrendo un contributo determinante anche nei momenti più difficili attraversati dall’azienda. Riteniamo questo momento un punto di partenza dal quale costruire un percorso in cui alla crescita aziendale corrisponda innovazione anche dal punto di vista sociale e delle relazioni sindacali.
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