Sabato la CGIL di Bergamo scende in piazza per sostenere il Bergamo Pride. Una partecipazione che nasce dalla consapevolezza che la lotta contro le discriminazioni e quella per il lavoro camminano sulle stesse gambe. Oltre a manifestare, il sindacato sarà presente con i propri banchetti per la raccolta firme dedicata alle due leggi di iniziativa popolare su salute e appalti.
“Saremo al Pride perché crediamo che tutti i diritti siano interconnessi,” dichiara Marco Toscano, segretario generale della CGIL di Bergamo. “Non esiste tutela del lavoro senza il riconoscimento della piena dignità di ogni persona, ma è vero anche il contrario: non c’è piena libertà o dignità individuale se mancano un lavoro sicuro e un sistema di protezione sociale forte. Se cade un diritto, rischiano di cadere tutti.”
“Per questo saremo tra la gente anche per raccogliere le firme su due proposte che parlano della vita quotidiana di ognuno di noi: una per il diritto alla salute e l’altra per un lavoro dignitoso,” conclude Toscano. “Invitiamo tutti a passare dai nostri banchetti. La piazza del Pride è il luogo giusto per ricordare che la dignità non si divide e che la battaglia per i diritti deve essere universale.”
Sarà possibile firmare in Porta Nuova, proprio al termine del corteo, oppure raggiungerci direttamente alla festa finale a Daste, in via Daste e Spalenga 15.