Alla Vinservice di Zanica, azienda che produce spillatrici per birra e bevande e che occupa circa 70 lavoratori e lavoratrici, è stato proclamato uno sciopero contro i licenziamenti annunciati dal gruppo.
Lo stabilimento bergamasco fa parte del gruppo danese Micro Matic, che ha avviato una riorganizzazione complessiva con 50 esuberi su circa 1.600 dipendenti a livello di gruppo. A Zanica i licenziamenti riguardano quattro impiegati.
Nel corso dell’estate l’azienda aveva comunicato l’intenzione di spostare in Croazia la produzione dei gruppi frigo, con un trasferimento previsto indicativamente a metà 2026. In quella sede, però, erano state fornite garanzie sul mantenimento dell’occupazione a Zanica, attraverso la ricollocazione interna degli eventuali lavoratori in esubero.
L’8 gennaio sono invece arrivate le lettere di licenziamento, recapitate pochi giorni prima di un incontro sindacale. Una scelta che ha alimentato forte preoccupazione tra le lavoratrici e i lavoratori, sia per le modalità di comunicazione sia per le prospettive produttive e occupazionali del sito.
Da qui la decisione, assunta in assemblea, di proclamare uno sciopero per lunedì 19 gennaio, nelle ultime quattro ore di ogni turno, con riparametrazione per il part-time, e il blocco del lavoro straordinario.
«L’adesione allo sciopero è stata buona – dichiara Roberto Gusmini, Fiom CGIL –. Chiediamo con forza all’azienda di rivedere le proprie decisioni e di mantenere le promesse fatte nei vari incontri, dando certezze sul futuro dello stabilimento di Zanica».