NOTIZIE

Industria alimentare: la FLAI CGIL Bergamo diventa il primo sindacato del settore

I dati delle certificazioni RSU 2025 sanciscono un cambiamento significativo negli equilibri della rappresentanza sindacale nell’industria alimentare della provincia di Bergamo. La FLAI CGIL è diventata la prima sigla del comparto, consolidando un percorso di crescita che ha visto il sindacato passare dal 39,34% dei consensi registrati nel dicembre 2024 al 43,18% dell’ultima rilevazione ufficiale di dicembre 2025. Questo risultato ha permesso di incrementare la presenza nei luoghi di lavoro, portando il numero dei delegati eletti nelle aziende del territorio da 27 a 32.

«La FLAI CGIL si è rafforzata diventando il primo sindacato nell’industria alimentare bergamasca. I numerosi rinnovi RSU del 2025 hanno premiato la nostra presenza costante, consolidando il peso del sindacato nei dati certificati dall’Ispettorato del Lavoro», dichiara Mauro Rossi, segretario generale della FLAI CGIL Bergamo. «Questo primato ci consegna una responsabilità ancora più forte proprio ora che entriamo nel vivo della stagione dei rinnovi contrattuali di secondo livello, dato che la maggior parte degli integrativi aziendali è scaduta a fine 2025. Il 2026 sarà un anno chiave per la contrattazione aziendale: abbiamo già presentato le piattaforme unitarie 2026-2029 per grandi gruppi nazionali come Sanpellegrino, Parmalat e Heineken, ma anche per numerose realtà locali tra cui Fine Foods, Caffitaly, Salumificio Beretta, Italcanditi, Cascina Italia e Kerry. In molte di queste aziende il confronto è già iniziato, in altre stiamo definendo i dettagli delle proposte da sottoporre alle controparti».

Il rafforzamento della rappresentanza avviene in un contesto internazionale estremamente incerto. Secondo Rossi, il nuovo scenario di guerra in Medio Oriente rischia di frenare i mercati di sbocco di molte aziende e di alimentare una spinta inflazionistica che graverebbe direttamente sulle tasche dei lavoratori. In questo contesto la Flai CGIL, insieme alle altre sigle del comparto, sarà in prima linea per affrontare le prossime sfide negoziali e garantire la tutela dei diritti e del potere d’acquisto alle lavoratrici e ai lavoratori nel settore alimentare.

Prospetto della rappresentanza sindacale (raffronto 2024-2025)

Sigla sindacale% voti 2022-24% voti 2023-25Delegati al 12/24Delegati al 12/25
FLAI CGIL39,34%43,18%2732
FAI CISL41,17%36,52%2930
UILA UIL13,04%16,63%1115
UGL6,46%3,67%52

 

 

 

Torna in alto