Il Bonus 500 euro under 35 previsto dal Decreto Coesione è un contributo economico riconosciuto dall’INPS a giovani che hanno avviato un’attività nei settori strategici legati a innovazione tecnologica, transizione digitale ed ecologica.
Con il Messaggio INPS n. 270/2026 è stato chiarito che il bonus spetta anche ai liberi professionisti con partita IVA.
Cos’è il Bonus 500 euro Decreto Coesione
Si tratta di un incentivo economico pari a:
- 500 euro al mese
- per un massimo di 3 anni, comunque non oltre il 31 dicembre 2028
Il contributo è destinato a chi ha avviato una nuova attività imprenditoriale o professionale nei settori ammessi dal decreto attuativo. CLICCA QUI per scaricare l’elenco dei codici ATECO ammessi.
Requisiti Bonus 500 euro partita IVA under 35
Può presentare domanda chi:
- non aveva compiuto 35 anni alla data di avvio dell’attività;
- era in stato di disoccupazione al momento dell’avvio;
- ha aperto la partita IVA (o avviato l’impresa) tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025;
- opera in uno dei codici ATECO ammessi (verifica qui);
- ha l’attività ancora attiva al momento della domanda.
Per i liberi professionisti, l’avvio coincide con la data di apertura della partita IVA.
Scadenza domanda Bonus 500 euro 2026
Per i liberi professionisti è prevista una riapertura straordinaria dei termini. La domanda può essere presentata entro il 2 marzo 2026. Dopo questa data non sarà più possibile accedere al contributo.
Come fare domanda INPS Bonus Coesione
La domanda si presenta online sul sito INPS (clicca qui) tramite SPID, CIE, CNS.
FAQ – Bonus 500 euro partita IVA
Il bonus vale anche per chi è in regime forfettario?
Sì, il regime fiscale non è un elemento ostativo. Contano età, stato di disoccupazione e settore ATECO.
È compatibile con altri incentivi?
Occorre verificare caso per caso, trattandosi di misura soggetta alla disciplina sugli aiuti di Stato.
Il contributo è tassato?
No, non concorre alla formazione del reddito ai fini fiscali.
Serve aver sostenuto spese?
Il contributo è finalizzato a sostenere l’attività, ma la domanda non richiede l’allegazione immediata delle spese.
Hai bisogno di aiuto?
Vieni in CGIL, trova la sede più vicino a te QUI.
Per i propri iscritti con partita IVA c’è la possibilità di compilare una scheda di raccolta (scarica QUI) da inviare tassativamente entro venerdì 27 febbraio alla e-mailnidilbg@cgil.lombardia.it
Hai bisogno di informazioni?
Scrivi a nidilbg@cgil.lombardia.it o chiama il numero 0353594183