LAVORO

Cassa integrazione marzo 2024. Per il secondo mese consecutivo è in calo: -16,2% rispetto a febbraio

Scende anche l’effettivo utilizzo (“tiraggio”): 19,21% l’ordinaria, 8,4% la straordinaria.

cassa integrazione marzo

 

 OrdinariaStraordinariaDerogaTotaleDiff. mese precedente
novembre 2023989.1071.062.7582.051.865122,8%
dicembre 2023643.917476.4481.120.365-45,4%
gennaio 20241.035.277907.9901.943.26773,4%
febbraio 2024610.282621.5991.231.881-36,6%
marzo 2024914.616117.8211.032.437-16,2%

Come a livello nazionale (-14,1%), così anche a livello provinciale le ore autorizzate di cassa integrazione diminuiscono (-16,2%) rispetto al mese precedente. Ma ancor più gradita è la discesa del “tiraggio” (cioè l’effettivo utilizzo delle ore autorizzate) al minimo del 19,1% della cassa ordinaria e dell’8,04% della cassa straordinaria (un vero e proprio record).
Il calo di marzo è dovuto soprattutto ad un -81% della CIGS mentre la CIGO ha segnato un +49,9% rispetto a febbraio. Dati positivi ma non completamente rassicuranti perché resta sempre il dubbio che la diminuzione, soprattutto della cassa straordinaria, sia dovuta ai tempi tecnici di approvazione da parte dell’INPS che, come si è visto, tende a raggruppare più mesi le deliberazioni portando così il ciclo a continui picchi e discese.
Nel mese di marzo le aziende che hanno maggiormente richiesto ore di cassa integrazione sono: Meccaniche (376.280 ore), Chimiche (258.739), Carta e Editoria (109.152) e l’Edilizia (112.271 ore). È proprio quest’ultimo, probabilmente, il dato che può far temere sviluppi negativi connessi al ridimensionamento delle politiche incentivanti (110%, bonus facciate, ristrutturazioni …).

Torna in alto