LAVORO

Cassa integrazione di maggio 2024. Nei primi cinque mesi dell’anno +97% delle ore di cassa integrazione rispetto a gennaio-maggio 2024

Il 95% delle ore è per il settore manifatturiero. Diminuisce nell’edilizia. Resta basso l’effettivo utilizzo (“tiraggio”): 21% l’ordinaria, 14% la straordinaria.

Anche a maggio le ore di cassa integrazione autorizzate dall’INPS superano l’1,6 milioni, in lieve aumento su aprile (+0,9%), ma il quadruplo delle 394.974 ore autorizzate a maggio 2023. Che non sia un caso episodico ma una tendenza lo conferma il dato cumulativo dei primi 5 mesi dell’anno: +97% rispetto a gennaio-maggio 2023. Un aumento molto più rilevante della media nazionale (+21%) aumento che si spiega con la preminenza, nella nostra provincia, dell’attività manifatturiera (il 95% delle ore autorizzate), soprattutto meccanica e chimica (il 75% delle ore autorizzate).

cassa integrazione maggio

 

 OrdinariaStraordinariaDerogaTotaleDiff. mese precedente
novembre 2023989.1071.062.7582.051.865122,8%
dicembre 2023643.917476.4481.120.365-45,4%
gennaio 20241.035.277907.9901.943.26773,4%
febbraio 2024610.282621.5991.231.881-36,6%
marzo 2024914.616117.8211.032.437-16,2%
aprile 2024828.847811.6681.640.51558,9%
maggio 2024572.7561.082.6251.655.3810,9%

È la cassa straordinaria a registrare l’aumento maggiore: le 811.668 ore di aprile diventano 1.082.625 (+33%) e di queste ben 884.366 sono per il settore meccanico che, sommando le 190.048 della cassa ordinaria, raggiunge 1.074.414 ore autorizzate. Con 168.770 ore complessive segue il settore chimico, petrolchimico e gomma plastica (erano 106mila le ore di aprile); il settore tessile raggiunge le 129.465 ore (il 45% in più delle 89mila ore di aprile). Da tre mesi in netta diminuzione il settore edile (marzo 112.271 ore; aprile 77.461; maggio 70.786).
Diminuisce il ricorso alla cassa ordinaria: -31% a maggio e -9% ad aprile; le 572.756 ore autorizzate a maggio sono il livello più basso dell’anno e bisogna risalire ad agosto 2023 per incontrare un valore più basso.
Poiché l’effettivo utilizzo delle ore autorizzate (il “tiraggio”) resta sempre molto basso (21,81% per la cassa ordinaria e 14,18% per la straordinaria) è probabile che la richiesta di cassa integrazione sia più una difesa dai timori di crisi che statistiche e previsioni alimentano che, almeno per ora, una effettiva necessità.

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