Tre mesi senza ricevere lo stipendio, organici ridotti all’osso, ore di supplenza per coprire i vuoti e una carenza cronica di materiali didattici e insegnanti tecnici. È la fotografia di una crisi profonda quella che descrive la situazione delle Fondazioni Ikaros, ITS JobsAcademy (Italia e Lombardia) ed Et Labora in provincia di Bergamo. Una situazione ormai insostenibile che ha spinto i lavoratori a proclamare uno sciopero per l’intera giornata di venerdì 29 maggio, con un presidio programmato dalle ore 8 davanti alla scuola di Grumello del Monte.
Il blocco delle attività, annunciato da FP CGIL e NIdiL CGIL di Bergamo, coinvolgerà l’intero personale delle sedi provinciali senza alcuna distinzione contrattuale: dipendenti diretti, lavoratori tramite agenzia, collaboratori Co.Co.Co. e professionisti a partita IVA.
La mobilitazione arriva dopo il tentativo di conciliazione fallito in Prefettura il 14 maggio. Oltre al saldo delle mensilità arretrate, il personale contesta la totale mancanza di certezze sui compensi di maggio e giugno, in un contesto lavorativo fortemente deteriorato.
Le segreterie provinciali di NIdiL CGIL e FP CGIL Bergamo spiegano i motivi di una protesta che supera i confini della sola vertenza contrattuale: “In queste condizioni non è in gioco soltanto il futuro economico e professionale di decine di persone, ma la continuità dell’offerta formativa e il diritto allo studio dei ragazzi. Non esiste una formazione professionale d’eccellenza se non si rispettano le norme contrattuali e se si cancella la dignità di chi ci lavora. Per questo chiediamo la solidarietà aperta di famiglie, studenti e cittadini. Ai sindaci dei comuni coinvolti rivolgiamo un appello chiaro: le istituzioni locali sostengano la nostra mobilitazione partecipando al presidio. Non si può restare a guardare mentre un presidio educativo fondamentale per il nostro territorio rischia il collasso strutturale”.