Nel I° trimestre 2026 la cassa integrazione scende al di sotto dell’analogo periodo 2025 e 2024, ma nettamente al di sopra per periodo pre-COVID. Un segnale di prudenza e sfiducia il basso livello del “tiraggio” (il 9% per la CIGS). Il 60% delle ore richiesto per il settore metalmeccanico; un segnale di difficoltà anche per le costruzioni.
Il 2026 comincia male, con un netto aumento delle ore autorizzate di cassa integrazione: si passa dalle 674.536 ore di dicembre 2025 all’oltre un milione e mezzo di gennaio 2026 (1.528.002, +126,5%). Probabilmente perché Bergamo ha un tasso di occupazione nei settori industriali più alto della media nazionale anche il ricorso alla cassa integrazione presenta valori e percentuali più elevati: il passaggio da dicembre a gennaio, infatti è stato, a livello nazionale del 3,8% (-0,2% per la CIGO e +10,1% per la CIGS).
| CIGO | CIGS | deroga | totale | diff. mese preced. | |
|---|---|---|---|---|---|
| settembre 2025 | 984.956 | 176.004 | – | 1.160.960 | – |
| ottobre 2025 | 1.045.524 | 724.942 | – | 1.770.466 | 52,5% |
| novembre 2025 | 687.324 | 762.550 | – | 1.449.874 | -18,1% |
| dicembre 2025 | 547.876 | 126.660 | – | 674.536 | -53,5% |
| gennaio 2026 | 804.598 | 723.404 | – | 1.528.002 | 126,5% |
| febbraio 2026 | 442.186 | 385.106 | – | 827.292 | -45,9% |
| marzo 2026 | 611.986 | 671.250 | – | 1.283.236 | 55,1% |
A febbraio il ricorso alla cassa scende a 827.292 ore (-45,9%) per poi innalzarsi di nuovo sopra il milione a marzo (1.283.236). Non bisogna, però, dimenticare che un conto sono le ore autorizzate e un conto sono le ore effettivamente utilizzate, cioè il “tiraggio” che in media è stato del 14,97% e solo del 9,21% per la cassa straordinaria. Un evidente segnale di prudenza quando non di sfiducia nelle prospettive.
Da un punto di vista “tendenziale”, cioè guardando i valori in un periodo più lungo, il I° trimestre 2026 (3.638.530 ore autorizzate) scende al di sotto dei sia dell’analogo periodo del 2025 (5.084.026) che del 2024 (4.207.045) ma è ancora, comunque, più del quadruplo del periodo pre-COVID (I° trimestre 2019: 799.192 ore autorizzate).
| I Trim | Ordinaria | Straordinaria | Deroga | Totale | Diff. anno preced. |
|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 579.320 | 478.740 | 1.280 | 1.059.340 | – |
| 2019 | 427.452 | 370.663 | 1.077 | 799.192 | -24,56% |
| 2020 | 581.616 | 274.907 | – | 856.523 | 7,17% |
| 2021 | 12.029.620 | 1.184.505 | 3.313.828 | 16.527.953 | 1.829,66% |
| 2022 | 659.184 | 858.719 | 271.304 | 1.789.207 | -89,17% |
| 2023 | 1.616.054 | 786.615 | – | 2.402.669 | 34,29% |
| 2024 | 2.559.635 | 1.647.410 | – | 4.207.045 | 75,10% |
| 2025 | 3.336.622 | 1.747.404 | – | 5.084.026 | 20,85% |
| 2026 | 1.858.770 | 1.779.760 | – | 3.638.530 | -28,43% |
Nella nostra provincia le ore autorizzate nel trimestre si dividono quasi equamente tra CIGO (1.858.770; 51%) e CIGS (1.779.760; 49%) ma mentre la cassa ordinaria ha registrato un calo del 44% rispetto al I* trimestre 2025, la cassa straordinaria è aumentata, nello stesso periodo, del 2%.
Circa il 75% delle ore autorizzate (2.189.800) è stato richiesto dal settore metalmeccanico (meccanica e metallurgia) che raccoglie il 55% degli occupati nell’industria e il 20% del lavoro dipendente. Un dato che registra le difficoltà del momento sia per le tensioni internazionali che per l’assenza di politiche industriali di sviluppo.
Seguono il settore chimico-gomma plastica – farmaceutico (220.910 ore, pari al 6,1%), Tessili (197.276) e abbigliamento (144.856 ore autorizzate). Dopo un continuo periodo di espansione segnala una netta battuta d’arresto il settore delle Costruzioni: le 92.360 ore di cassa autorizzate nel I° trimestre 2025, sono diventate 172.966 nel I° trimestre 2026 (+87%), quasi il triplo della media nazionale (+32,29%).