Lavoro

Cassa integrazione ottobre 2021. Cresce la cassa integrazione rispetto a settembre (+44,6%), soprattutto per la cassa straordinaria, ma con valori molto lontani dai momenti di crisi COVID del 2020

L’INPS ha autorizzato, per la provincia di Bergamo, 1.279.130 ore di cassa integrazione nel mese di ottobre. Sono il 44,6% in più delle 884mila di settembre. Un aumento dovuto in gran parte alla cassa straordinaria che è passata un minimo di 146.656 ore, a settembre, a quasi il triplo (511.906) ad ottobre, per la quasi totalità nell’industria meccanica.

1CASSA INTEGRAZIONE OTTOBRE2021

Come sempre, le ore si riferiscono a più mesi, anche passati, e non solo al mese in cui il provvedimento viene approvato. Per questo è maggiormente indicativo prendere in considerazione un periodo più lungo, confrontando l’andamento del periodo gennaio/ottobre con l’analogo periodo del 2020:

2CASSA INTEGRAZIONE OTTOBRE2021

Come si vede dal grafico, la cassa straordinaria è, delle tre tipologie di ammortizzatore sociale, l’unico che nel 2021 aumenta, ma in un contesto di forte ridimensionamento del totale delle ore autorizzate (dagli 80 milioni del 2020, si scende a 39,4 del 2021, con un calo del 50%). Calo dovuto soprattutto alla cassa ordinaria che scende del 60%, sia per l’indubbia ripresa produttiva dovuta all’esaurirsi del rischio COVID nei luoghi di lavoro, grazie alle vaccinazioni, sia per il progressivo ridimensionamento dei periodi per i quali la cassa ordinaria può essere richiesta. Le aziende che si trovavano in difficoltà, hanno usufruito della CIGO fino ad esaurire i periodi richiedibili, per poi passare alla Cassa Straordinaria, avendone i requisiti.

Dal punto di vista dei settori produttivi, la riduzione rispetto a settembre è pressoché generalizzata; fanno eccezione le aziende che ricorrono alla cassa straordinaria e cioè la meccanica (421mila ore ad ottobre contro le 188mila di settembre) , oltre al settore chimico, quasi 65mila ore ad ottobre, rispetto alle 28mila di settembre. Sono comunque volumi molto lontani dalle centinaia di migliaia, quando non milioni di ore (come, per la chimica, il giugno 2020). Cala anche l’edilizia (-55%) mentre il settore commercio e servizi cresce, rispetto a settembre, del 21% (217mila ore autorizzate ad ottobre rispetto alle 178mila di settembre; un aumento, ma certo assai lieve se si pensa che solo a giugno la cassa integrazione per il settore commercio e servizi superava 1,8 milioni di ore).

Che il settore del terziario sia ancora il punto più debole si può vedere anche dal cosiddetto “tiraggio”, cioè dall’effettivo utilizzo delle ore autorizzate. Per la cassa ordinaria e straordinaria il tiraggio è sceso sensibilmente passando dal 38,9% del 2020 al 29% del 2021 (CIGO) e dal 43,55% del 2020 al 25,24% del 2021 (CIGS) mentre per la cassa in deroga (l’ammortizzatore utilizzato soprattutto da commercio e servizi) l’effettivo utilizzo sopra il 50%.

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