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Intesa Sanpaolo: raggiunto l’accordo sulla cessione del ramo formazione. FISAC-CGIL di Bergamo: “Ottenute significative tutele occupazionali per un’operazione di difficile comprensione”

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Sottoscritto un accordo sindacale sulla cessione del ramo d’azienda che si occupa di formazione in Intesa Sanpaolo, che impiega 153 lavoratori a livello nazionale, 12 a Bergamo. L’operazione prevede la successiva alienazione del pacchetto azionario ad una nuova società facente capo a  Nextalia SGR.

“Resta difficile capire il senso di questa operazione che trova, come per tutte le esternalizzazioni e in particolare quando riguardano centri strategici e di eccellenza, la contrarietà della FISAC CGIL - dice Pierangelo Casanova, Segretario della FISAC di Bergamo e componente della delegazione trattante della FISAC di Intesa - Nonostante questo e nonostante le difficoltà affrontate  nella trattativa iniziata lo scorso 24 marzo, abbiamo sottoscritto un accordo che amplia di molto le tutele previste dalla legge per questo tipo di operazioni per tutti i lavoratori coinvolti ”.
Queste le principali tutele raggiunte attraverso la contrattazione:

  • Tutela occupazionale di 15 anni che prevede assunzione in Intesa Sanpaolo in caso di tensioni occupazionali conseguenti a perdita di controllo proprietario, vendita o cessione dell’azienda, crisi aziendali, trasformazione dell’attività, rilevanti processi di riorganizzazione e/o ristrutturazione, trasferimento collettivo dei lavoratori ad una distanza, tra la precedente e la nuova sede di lavoro, superiore a 75 km
  • Possibilità, per 15 anni, di aderire ad eventuali uscite volontarie incentivate  previste da eventuali accordi sindacali sottoscritti in Intesa
  • Mantenimento per i lavoratori ceduti del CCNL Credito.

Via Garibaldi, 3 - 24122 Bergamo (BG)

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