Bilancio di sostenibilità

La Camera del Lavoro di Bergamo propone il proprio Bilancio di Sostenibilità. Non si tratta solo di una rendicontazione economica e finanziaria puntuale e trasparente, ma soprattutto di una descrizione completa degli impatti che l’Organizzazione ha sui propri interlocutori.
La redazione del documento è ispirata alle Linee Guida GRI Standards. L’utilizzo di questi strumenti permette di analizzare in modo attento e preciso i temi affrontati e di rivolgersi direttamente ai diversi gruppi di stakeholder rendicontando le novità, i progetti e le performance ottenute, evidenziando ad un tempo gli aspetti economico-finanziari della gestione, la prospettiva di sviluppo sostenibile e la performance socio-ambientale dell’Organizzazione.
Il perimetro di rendicontazione dei dati considera anche le società controllate dalla Camera del Lavoro di Bergamo: C.S.F. CGIL Bergamo S.r.l., ETLI T.A.C. S.r.l. e C.D.L. Immobiliare S.r.l.

BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ ANNO 2020  

1. LETTERA DEL SEGRETARIO GENERALE

Il 2020 è stato uno dei più difficili e drammatici anni del dopoguerra. Non si è trattato di misurare le morti per un conflitto militare, ma di contarne a decine di migliaia a causa di un nemico invisibile e letale: un virus fino a ieri sconosciuto.

La pandemia ha avuto nella nostra provincia, all’inizio del 2020, l’effetto più devastante in assoluto. Non è per caso che l’immagine delle bare di Bergamo, trasportate dai mezzi militari, sia assurta a simbolo mondiale di questo evento drammatico.

Inoltre, la pandemia ha accelerato e messo a nudo criticità economiche e sociali che erano già latenti.

Il resoconto delle attività svolte e la misurazione dei risultati conseguiti hanno, quindi, dovuto misurarsi con questa situazione.

Abbiamo, in ogni caso, voluto cimentarci nella stesura del Bilancio di Sostenibilità sforzandoci di renderlo ancora più fruibile per tutti.

Nonostante lo stato d’emergenza sanitaria, protrattosi lungo l’intero corso dell’anno, e la convulsa evoluzione del quadro economico, politico ed istituzionale, che sfocerà all’inizio del 2021 nella crisi di Governo e poi nella formazione del governo Draghi, siamo stati in grado di mantenere su buoni livelli la nostra operatività e rappresentanza. Ci siamo adattati ai cambiamenti in atto ed abbiamo prestato grande attenzione ai nuovi bisogni che man mano emergevano. Abbiamo saputo adeguare, pur tra mille difficoltà, la nostra capacità di ascolto e di accoglienza alle misure di distanziamento sociale e di prevenzione sanitaria messe in campo.

Senza alcuna enfasi possiamo dire che siamo rimasti, anche nei mesi più difficili della pandemia, un solido punto di riferimento per lavoratori, istituzioni, associazioni, per le singole persone.

Abbiamo consolidato l’idea e la pratica di un sindacato più orizzontale e generale, più attento ai bisogni individuali, vecchi e nuovi, più di prossimità. Emblematico è stato il nostro impegno, netto e concreto, a sostegno degli interventi di prevenzione sanitaria per contenere gli effetti del contagio.

Abbiamo consolidato l’impegno per la sostenibilità ambientale e l’innovazione tecnologica e denunciato i limiti di un sistema sanitario, eccellente nelle strutture ospedaliere, ma svuotato nella medicina territoriale e di prevenzione. Abbiamo elaborato e proposto contributi importanti per migliorare queste lacune.

Abbiamo continuato nella ricerca di come si possa “imparare” a cambiare, promuovendo percorsi di formazione impegnativi. I risultati ottenuti sul versante delle tutele individuali, collettive e sociali sono stati significativi, nonostante le difficoltà ed il disorientamento contingenti.

Il Bilancio di Sostenibilità si conferma una tappa ineludibile delle nostre attività. Con esso, con la rendicontazione dell’insieme delle nostre azioni, proviamo ad offrire un contributo, speriamo utile, alla collettività del nostro territorio, sempre disponibili ad ascoltare critiche, osservazioni e suggerimenti che ci vengano proposti.

Infine, un augurio, scaramantico, perché con il 2021, anno in cui la CGIL di Bergamo compie 120 anni, possiamo celebrare insieme il successo della campagna vaccinale, la sconfitta del Covid la ripresa socio economica della nostra provincia e dell’intero Paese.

 

Il Segretario Generale CGIL Bergamo

Gianni Peracchi

2. NOTA METODOLOGICA

La Camera del Lavoro di Bergamo propone ai propri stakeholder il Bilancio di Sostenibilità, giunto ormai alla decima edizione. Come negli anni precedenti, non si tratta solo di una rendicontazione economica e finanziaria trasparente, ma soprattutto di una descrizione dei principali impatti che l’Organizzazione ha sui propri interlocutori.

Il documento analizza le attività del 2020 e si rivolge direttamente ai diversi gruppi di stakeholder rendicontando quanto è stato fatto, le novità, i principali risultati e gli obiettivi per il prossimo anno.

Il perimetro di rendicontazione dei dati, che si riferiscono all’anno solare 2020, considera la Camera del Lavoro di Bergamo e le società dalla stessa controllate:

  • ETLI T.A.C. S.r.l.
  • C.D.L. Immobiliare S.r.l., che dall’11 novembre 2020 ha incorporato C.S.F. CGIL Bergamo S.r.l.

Pur non rientrando nel perimetro di rendicontazione, le attività svolte dal CAAF CGIL Lombardia nelle filiali di Bergamo, sono comunque presentate all’interno del documento, al fine di offrire una panoramica completa del sistema delle tutele individuali della Camera del Lavoro di Bergamo.

I dati quantitativi sono riportati, ove possibile, presentando il confronto con l’anno precedente, al fine di evidenziarne gli sviluppi progressivi.

2.1. Struttura del Bilancio di Sostenibilità

  • IDENTITÁ DELLA CAMERA DEL LAVORO DI BERGAMO: è presentata la Camera del Lavoro Territoriale di Bergamo e le società da questa controllate, i principi, i valori, la missione, le strategie dell’Organizzazione. Viene sintetizzata la storia della CGIL, presentato l’assetto istituzionale (la governance) e organizzativo. Sono identificati i portatori di interesse rilevanti ed è presentata un’analisi del contesto socioeconomico.
  • IL RENDICONTO ECONOMICO-PATRIMONIALE: è sintetizzata la situazione economica e patrimoniale consolidata (Camera del Lavoro e società controllate) ed è presentato il valore economico generato e distribuito.
  • IL RENDICONTO DELLE ATTIVITÀ: sono descritti e rendicontati i servizi offerti dall’Organizzazione e vengono presentate in modo quali-quantitativo le relazioni con i principali portatori di interesse e beneficiari dell’azione, le attività svolte nell’anno e gli obiettivi futuri.

3. L’IDENTITÀ DELLA CAMERA DEL LAVORO DI BERGAMO

La Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL) è un’Organizzazione sindacale generale di natura programmatica, unitaria, laica, democratica, plurietnica, di donne e uomini. Ripudia e combatte ogni forma di molestia, discriminazione e violenza contro le donne e per orientamento sessuale ed identità di genere.

Ripudia fascismo e razzismo, sostiene i valori e i principi di legalità e contrasta con ogni mezzo le associazioni mafiose, terroristiche e criminali. Promuove la lotta contro ogni forma di discriminazione, la libera associazione e l’autotutela solidale e collettiva delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti o eterodiretti, di quelli occupati in forme cooperative e autogestite, dei parasubordinati, degli autonomi non imprenditori e senza dipendenti, dei disoccupati, inoccupati, o comunque in cerca di prima occupazione, delle pensionate e dei pensionati, delle anziane e degli anziani.

Articolo 1 dello Statuto

 

La storia della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL) è profondamente intrecciata alla storia del Paese: la CGIL è la più antica Organizzazione sindacale italiana ed è quella maggiormente rappresentativa, con i suoi oltre 5 milioni di iscritti.

L’obiettivo della CGIL è quello di contribuire a migliorare le condizioni e la qualità della vita dei propri rappresentati e della popolazione più in generale, in collaborazione con le altre Confederazioni sindacali e in una logica di partecipazione con tutti gli attori sociali, istituzionali ed economici del territorio.

Per la CGIL è importante e necessaria, a tutti i livelli, l’affermazione dei valori di tutela e di promozione dei diritti delle persone, del contrasto e della lotta alle discriminazioni, dell’estensione delle tutele alle fasce più deboli, della valorizzazione, rispetto e riconoscimento di ogni identità e specificità in una logica di massima integrazione, del rispetto e della promozione dei principi costituzionali, della centralità del lavoro e della sua qualificazione.

3.1. La Camera del Lavoro di Bergamo

STRUTTURE AFFILIATE

SILP: persegue la tutela dei diritti dei lavoratori della Polizia di Stato.

SUNIA: offre assistenza a tutti gli affittuari.

APU: rappresenta e tutela gli utenti proprietari di casa.

FEDERCONSUMATORI: difende i diritti di consumatori nei confronti della Pubblica Amministrazione, erogatori di servizi pubblici, privati che vendono beni e servizi.

PROTEO: organizza corsi di formazione per la sanità (tra cui ECM) e per genitori.

AUSER: si impegna a favorire l’invecchiamento attivo e a far crescere il ruolo degli anziani all’interno della società.

TERZA UNIVERSITÀ: promuove attività per la terza età: corsi, laboratori, viaggi, concerti, feste e iniziative di socialità.

SOCIETÀ CONTROLLATE

C.D.L. IMMOBILIARE S.r.l.: amministra i beni immobili della CdLT e fornisce assistenza alle Categorie e alle associazioni che vi operano all’interno. La società si avvale del personale della Camera del Lavoro.

ETLI T.A.C. S.r.l.: è l’agenzia di viaggi della CGIL. Possono rivolgersi a lei sia gli iscritti che i non iscritti.

SISTEMA TUTELE INDIVIDUALI

La CGIL considera la tutela e i servizi alla persona complementari alla rappresentanza collettiva. I servizi della Camera del Lavoro Territoriale di Bergamo sono:

Patronato INCA

Segretariato Sociale

Sportello Ricomincio a Studiare

Sportello Genitori

Ufficio Migranti

SOL – Servizio Orienta Lavoro

CAAF CGIL Lombardia

Ufficio Vertenze

Biblioteca “Di Vittorio”

Sportello Artigiani

Sportello Sicurezza

LE CATEGORIE

FILCAMS - Federazione Italiana Lavoratori Commercio Alberghi Mense e Servizi

FILCTEM - Federazione Italiana Lavoratori Chimica Tessili Energia e Manifatture

FILLEA - Federazione Italiana Legno Edili e Affini

FILT - Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

FIOM - Federazione Impiegati Operai Metallurgici

FISAC - Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazione e Credito

FLAI - Federazione Lavoratori Agro Industria

FLC - Federazione Lavoratori della Conoscenza

FP - Federazione Lavoratori della Funzione Pubblica

NIDIL - Nuove Identità di Lavoro

SLC - Sindacato Lavoratori Comunicazione

SPI - Sindacato Pensionati Italiani

3.2. I valori della Camera del Lavoro

LAVORO

È il primo e più rilevante tra i valori della Camera del Lavoro. Permette alle persone di essere libere e di autodeterminarsi

ONESTÀ E TRASPARENZA

C’è l’impegno a una gestione responsabile e sostenibile, nello sforzo di adottare in ogni occasione i più elevati standard di comportamento

EFFICACIA, EFFICIENZA ED ECONOMICITÀ

L’efficacia dell’azione della Camera del Lavoro è un requisito indispensabile che deve qualificare l’operato di tutte le persone che ne fanno parte, ma non è sufficiente: occorre anche ricercare un uso efficiente delle risorse per assicurare una gestione sostenibile nel tempo

ATTENZIONE ALLA PERSONA

Significa tutelare tutti i beneficiari della Camera del Lavoro, indipendentemente che siano o meno iscritti, ma anche le persone che prestano la propria attività lavorativa nell’Organizzazione e che costituiscono il vero “capitale sociale” della Camera del Lavoro

MAGGIORE COESIONE SOCIALE NEI TERRITORI

La Camera del Lavoro è impegnata con i propri rappresentanti in tavoli istituzionali sul territorio con l’obiettivo di contrastare le disuguaglianze e garantire a tutte e a tutti uguali opportunità di accesso a percorsi lavorativi e professionali e all’esercizio dei propri diritti

INTERRELAZIONE CON LA COLLETTIVITÀ

La relazione e il confronto con la collettività e con le sue componenti rappresentative favoriscono il dialogo e lo scambio partecipativo tra le parti, contribuendo a un arricchimento reciproco

RISPETTO E TUTELA DELL’AMBIENTE

La Camera del Lavoro considera l’ambiente un valore, in quanto elemento essenziale per assicurare una migliore qualità della vita, nel rispetto delle generazioni future

3.3. La strategia

La Camera del Lavoro ha bisogno di cambiamenti profondi, di aggiornamento e trasparenti e ritiene fondamentale un graduale spostamento di risorse, non solo economiche, sul territorio. La strada individuata per rendere concreta la propria missione si sviluppa nelle seguenti linee di indirizzo strategico:

  • coinvolgimento attivo delle Categorie;
  • particolare attenzione al mondo del lavoro giovanile;
  • condivisione e coordinamento con le Parti sociali e le Istituzioni;
  • attenzione al mondo degli artigiani;
  • miglioramento della qualità dei servizi;
  • rafforzamento del rapporto associativo e del profilo identitario;
  • trasparenza e rendicontazione in merito all’utilizzo delle risorse e alle attività svolte.

Il Bilancio di Sostenibilità è considerato uno strumento utile per identificare i rischi, prevenirli ed affrontarli, in un’ottica di miglioramento continuo.

3.4. La storia

La Camera del Lavoro di Bergamo viene costituita il 21 aprile 1901, con sede provvisoria nei locali della Società di Mutuo Soccorso in via Zambonate, con lo scopo “di servire d’intermediario fra l’offerta e la domanda del lavoro, di patrocinare gli interessi dei lavoratori salariati in tutte le contingenze della vita, e ciò coi seguenti mezzi: a) mettendo a contatto e in permanente rapporto fra loro tutti i lavoratori salariati per educarli praticamente alla fratellanza, alla solidarietà e al mutuo appoggio, b) organizzando un servizio d’informazioni sulle condizioni del mercato del lavoro, per indicare i paesi nei quali la mano d’opera sia richiesta e più retribuita; c) stabilendo le condizioni del lavoro; promovendo leggi efficaci sul lavoro delle donne e dei fanciulli; curando la stretta applicazione delle leggi sociali, e cercando che le leggi stesse rispondano completamente allo scopo che il lavoro sia contemperato alle esigenze dell’igiene; difendendo il lavoro della donna in guisa tale che, a priorità di produzione, sia retribuito in egual misura dell’uomo (…). Studiando infine tutti quei mezzi che valgano ad elevare le condizioni economiche, il carattere intellettuale, morale e tecnico dei lavoratori salariati” (dallo Statuto della Camera del Lavoro di Bergamo del 1902). Inizia così, 118 anni fa, una storia fatta di lunghi inverni ed estenuanti autunni, ma anche di brevi, folgoranti estati (come la riassume, parlando del sindacato italiano, lo storico Claudio Dellavalle); una storia che non si può restringere in una cronologia fatta di poche date o in un elenco, pur significativo ed importante, con i nomi di dirigenti. Anche per la Camera del Lavoro bergamasca, compiti prioritari sono sempre stati quelli del miglioramento dei diritti e della tutela dei lavoratori e delle lavoratrici, nonché di dare una risposta ai problemi e alle (troppe) variabili che si incontrano nel mondo del lavoro; la sua autentica forza è stata rappresentata e risiede tuttora nelle migliaia di donne e di uomini che nella provincia hanno dato e danno all’Organizzazione impegno, lavoro, tempo, sacrifico ed intelligenza, mettendo a rischio per la Camera del Lavoro a volte la carriera, in alcuni casi addirittura il posto di lavoro. Sempre per costruire una società più giusta. Perché, a vent’anni di distanza, suonano quasi profetiche le parole con cui Bruno Trentin, Segretario Generale della Camera del Lavoro, commenta i fatti della fabbrica di Sarnico in cui un lavoratore fu ucciso nel 1960 durante una carica della polizia: “Non c’è più la Manifattura Sebina. Ma altre Manifatture Sebina possono prendere il suo posto, se la nostra società, con le sue Istituzioni, i suoi sindacati, le sue forze civili non saprà governare il cambiamento imponendo, con il rispetto dei diritti universali della persona, una nuova cultura della solidarietà; e non saprà sconfiggere sia l’ottusa illusione di accordarsi nel corporativismo o di tornare al passato, sia la tentazione di sopraffare o di escludere i più deboli, così cinicamente teorizzata in questi tempi dai profeti del neoliberismo” (1).

(1) www.cgil.bergamo.it/chisiamo: a questo indirizzo per leggere una ricostruzione dei momenti più significativi della storia della Camera del Lavoro. Chi voglia approfondire l’argomento, può rivolgersi alla Biblioteca “Di Vittorio”.

3.5. La governance e l'organizzazione

La Camera del Lavoro di Bergamo è costituita dai seguenti organismi sociali (2).

CONGRESSO TERRITORIALE: massimo organismo deliberante della Camera del Lavoro, convocato ogni 4 anni. È l’organismo attraverso cui gli iscritti possono contribuire alle politiche decisionali dell’Organizzazione. Vi partecipano i delegati eletti nelle assemblee di base e di lega SPI e i delegati eletti nei Congressi delle Federazioni di Categoria territoriali. Il Congresso elegge il Comitato Direttivo e il Collegio dei Sindaci revisori.

L’ultimo Congresso Territoriale si è svolto il 30 e 31 ottobre 2018.

ASSEMBLEA GENERALE: elegge il Segretario Generale e la Segreteria e viene convocata di norma una volta all’anno per discutere e deliberare in ordine alle linee programmatiche e di indirizzo dell’attività sindacale.

COMITATO DIRETTIVO TERRITORIALE: ha la finalità di dirigere la Camera del Lavoro ed elegge ogni 4 anni il Segretario Generale e la Segreteria. L’attuale Comitato Direttivo è composto da 81 membri e nel 2020 si è riunito 1 volta

SEGRETERIA TERRITORIALE: è composta dal Segretario Generale e da 5 componenti eletti dal Comitato Direttivo, ad ogni componente è affidato un incarico operativo su proposta del Segretario Generale. Provvede all’organizzazione dei dipartimenti, degli uffici e dei servizi, coordinandone l’attività.

COLLEGIO DEI SINDACI REVISORI: controlla periodicamente l’andamento amministrativo e verifica la regolarità delle scritture e dei documenti contabili. Nel corso del 2020 si è riunito 1 volta.

(2) La partecipazione agli organismi direttivi e di controllo non comporta il percepimento di specifici compensi.

3.5. La governance e lorganizzazione 1

3.7. Gli iscritti alla CGIL di Bergamo

Iscriversi alla CGIL è un atto volontario e avviene mediante la sottoscrizione di una delega. Possono iscriversi al sindacato lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi non imprenditori e senza dipendenti, disoccupati, inoccupati e pensionati.

È grazie al loro contributo che la Camera del Lavoro di Bergamo realizza la propria autonomia finanziaria. È grazie a chi decide di iscriversi che la CGIL rafforza la capacità di incidere sulle condizioni di lavoro e di vita di lavoratori e pensionati.

Per questo motivo la Camera del Lavoro è impegnata quotidianamente, attraverso le sue Categorie e i suoi servizi di tutela individuale, a promuovere l’adesione al sindacato.

ISCRITTI

CATEGORIA20192020
FIOM metalmeccanici 9.651 9.670
FILCTEM chimici, tessili, energia, manifattura 3.648 3.684
SLC grafici, cartai poste, telefoni 1.341 1.344
FILLEA edili, legno e affini 5.095 5.035
FLAI alimentaristi e agricoltura 1.655 1.611
TOTALE AGRO-INDUSTRIA 21.390 21.344
FILT trasporti 2.778 2.647
FILCAMS commercio e servizi 7.971 8.882
FISAC credito e assicurazioni 1.075 1.054
TOTALE SERVIZI 11.824 12.583
FLC scuola e università 4.049 4.228
FP sanità, enti locali, parastato 4.827 4.851
TOTALE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 8.876 9.079
NIDIL nuove identità di lavoro 2.581 2.547
SPI sindacato pensionati 46.601 47.212
SILP sindacato di polizia - 36
VARIE - 99
TOTALE 91.272 92.900


Nonostante le difficoltò determinate dalla pandemia, la capacità della Camera del Lavoro Territoriale di Bergamo di proseguire nelle sue attività di tutela e rappresentanza ha permesso di consolidare e incrementare il numero degli iscritti.

3.8. Gli stakeholder

I destinatari dell’azione dell’Organizzazione non sono soltanto le figure esplicitamente richiamate nello Statuto della CGIL, ma tutti coloro che, a vario titolo, incrociano l’attività sindacale, i suoi impegni e le sue responsabilità. L’operato della Camera del Lavoro è per sua natura incentrato sul confronto e sul dialogo continuo con i propri portatori d’interesse. Il coinvolgimento degli stakeholder è considerato dall’Organizzazione la base imprescindibile per cogliere le istanze e i bisogni dei beneficiari della propria azione, nonché per perseguire la propria missione nel modo più efficace possibile, garantendo azioni mirate e creando le condizioni favorevoli per lo sviluppo delle istanze di cui si fa portatrice.

3.8. Gli stakeholder 1

3.9. Il contesto socio economico

 PROVINCIA BERGAMOREGIONE LOMBARDIA
Abitanti 1.108.126 10.027.602 (11,1%)
Superficie Kmq 2.754 Kmq 23.863
Densità di popolazione Ab/Kmq 402 Ab/Kmq 420
Cittadini stranieri residenti 119.045 1.149.065

 

IL LAVOROPROVINCIA BERGAMOREGIONE LOMBARDIA
Tasso di occupazione 65,61% 66,88%
Tasso di disoccupazione 3,01% 5,03%
Imprese attive 83.791 292.308
Importazioni (migliaia di euro) 8.299 119.416
Esportazioni (migliaia di euro) 14.397 114.022

4. IL RENDICONTO ECONOMICO-PATRIMONIALE

In questo paragrafo è riportata la situazione patrimoniale ed economica derivante dal consolidamento dei bilanci relativi alla Camera del Lavoro Territoriale di Bergamo e alle società da questa controllate: C.D.L. IMMOBILIARE S.r.l. - che dal 1° gennaio 2020 ha incorporato C.S.F. CGIL Bergamo S.r.l. - ed ETLI T.A.C. S.r.l. Il consolidamento è avvenuto applicando le vigenti regole civilistiche e contabili in tema di bilancio consolidato. Si è pertanto provveduto ad elidere il costo delle partecipazioni intragruppo al 31 dicembre 2020 contro le relative quote di patrimonio netto delle società, rilevando nel patrimonio netto una riserva da consolidamento per la differenza.

4.1. Stato patrimoniale consolidato

ATTIVO (valori in euro)2020
Immobilizzazioni 13.688.025
Partecipazioni società controllate/collegate 41.111
Partecipazioni diverse 2.244
Rimanenze finali d'esercizio 5.623
Crediti a medio-lungo termine 1.450.079
Crediti a breve termine 425.805
Titoli in portafoglio 800.388
Disponibilità finanziaria 3.908.873
Ratei-risconti attivi e costi anticipati 24.826
TOTALE ATTIVITÀ 20.346.973

 

PASSIVO (valori in euro)2020
Fondi ammortamento 5.240.738
Altri fondi 5.299.118
Fondo TFR dipendenti 373.058
Fondo imposte IRES e IRAP 73.644
Debiti a lungo termine 344.229
Debiti a breve termine 867.772
Ratei-risconti passivi 36.663
Patrimonio netto 7.907.228
di cui Patrimonio netto di terzi 2.173.302
di cui Riserva di consolidamento 2.874.144
TOTALE PASSIVITÀ 20.142.451
AVANZO (+) / DISAVANZO (-) D'ESERCIZIO 204.522
di cui Avanzo/Disavanzo di terzi 1.681
TOTALE A PAREGGIO 20.346.973

4.2. Conto economico consolidato

RICAVI (valori in euro)2020
Quote su tessere 19.324
Contributi sindacali 1.777.161
Contributi da strutture 1.921.454
Contributi/Liberalità 469.527
Proventi immobiliari/altri 647.170
Proventi finanziari 5.185
Proventi straordinari 192.801
Recuperi spese 934
Interessi attivi 28
Entrate da prestazioni di servizi erogati 1.016.116
TOTALE GENERALE RICAVI 6.049.701

 

COSTI (valori in euro)2020
Contributi a strutture 141.013
Contributi ad associazioni diverse 68.322
Spese per attività politico-organizzativa 196.557
Delegazioni all'estero (internazionali) 3.050
Spese per stampa e propaganda 61.321
Attività di formazione 5.030
Spese per personale e collaboratori 2.636.564
Servizi generali (comprese utenze, affitti passivi e software) 842.740
Manutenzioni/assistenza 34.102
Cancelleria/materiale consumo 26.372
Acquisto pacchetti viaggio ETLI 690.127
Ammortamenti 335.139
Accantonamenti 700.000
Imposte e tasse 82.515
Oneri finanziari 8.622
Sopravvenienze passive 13.704
TOTALE GENERALE COSTI 5.845.177
AVANZO (+) / DISAVANZO (-) D'ESERCIZIO 204.522

 

Nelle tabelle seguenti vengono riepilogati i contributi incassati dalla Camera del Lavoro nell’anno 2020, suddivisi per tipologia e provenienza, nonché i costi per le attività politico-organizzative sostenuti dall’Organizzazione.

4.3. Dettaglio dei contributi incassati dalla Camera del Lavoro

Valori in euro2020%
Quote su tessere degli iscritti alla Camera del Lavoro 19.324 0,46
Contributi sindacali 1.777.161 42,44
Contributi da INCA Nazionale 1.314.607 31,39
Contributi da struttura CGIL 295.893 7,07
Contributi da Utenti (tariffazione) 51.130 1,22
Contributi associati (servizio vertenze) 434.411 10,37
Altri contributi 294.940 7,04
TOTALE ENTRATE DA CONTRIBUTI 4.187.466 100

4.4. Dettaglio dei costi relativi all’attività politico-organizzativa della Camera del Lavoro

Valori in euro2020%
Partecipazione e organizzazione di convegni e manifestazioni 1.970 0,96
Attività politica-organizzativa altra (INCA, UVL, varie) 22.997 11,24
Studi, ricerche e formazione sindacale 5.030 2,46
Iniziative di politica internazionale 3.050 1,49
Riunioni degli organismi dirigenti 4.125 2,02
Rimborso chilometrico attivisti 5.221 2,55
Rimborso attività politica apparato 35.202 17,20
Artigianato 53.844 26,31
Costi vari (pedaggi autostradali, sportello genitori, coordinamento donne, etc.) 73.196
(1)
35,77
TOTALE COSTI ATTIVITÀ POLITICO-ORGANIZZATIVA 204.637 100
(1) Comprende € 71.114 di costi per “Ambiente e Sicurezza”

5.1. I servizi

“…Il Sistema delle tutele individuali rappresenta una funzione strategica del sindacato generale e uno strumento indispensabile per realizzare le finalità istituzionali della Confederazione…” (Articolo 13 dello Statuto).

Il Sistema delle tutele individuali della Camera del Lavoro è l’insieme di tutte le attività offerte alle persone che cercano una risposta ai problemi riguardanti l’attività lavorativa, i rapporti con il fisco, il campo previdenziale, la tutela della salute, l’acceso ai servizi sociali dedicati alla persona e la ricerca occupazionale.

Il Patronato INCA, il CAAF, l’Ufficio Vertenze, l’Ufficio Migranti e il SOL sono i soggetti principali dell’offerta del sistema di servizi. Accanto a queste attività di tutela individuale, la Camera del Lavoro prevede l’intervento di altre associazioni.

La pandemia ha fortemente condizionato l’attività dei servizi nel corso dell’anno, sia sotto il profilo quantitativo che nella tipologia dei bisogni a cui è stata data risposta.

5.1.1. L’Ufficio Vertenze

L’attività dell’Ufficio Vertenze Legali (UVL) e Procedure Concorsuali (UPC) si rivolge a lavoratori che non hanno più in corso un rapporto di lavoro con il datore di lavoro verso il quale la vertenza viene instaurata (impugnazione licenziamento, recupero crediti, etc.).

Il servizio si rivolge a tutti i lavoratori, indipendentemente dalla redditività della pratica, ponendo al centro la loro tutela.

I SERVIZI

VERTENZE INDIVIDUALI: impugnative di licenziamento; assistenza alla regolarizzazione del lavoro nero; impugnazione delle diverse tipologie contrattuali incongruenti e/o non conformi alla legge; recupero crediti e differenze salariali; richieste di risarcimento danni causati da infortunio sul lavoro o da malattie professionali

PROCEDURE CONCORSUALI: fallimenti, concordati, attivazione fondo di garanzie e tesoreria

ESECUZIONI INDIVIDUALI: accesso al Fondo di Garanzia INPS in presenza di aziende insolventi, ma non fallite

INVIO ONLINE DELLE DIMISSIONI

CONSULENZE: interpretazione dei contratti, controllo del TFR maturato e liquidato

L’Ufficio Vertenze si avvale di legali convenzionati esperti in diritto del lavoro. Attualmente l’Ufficio Vertenze della Camera del Lavoro di Bergamo, presso il quale operano 9 funzionari, si avvale della collaborazione specialistica di 10 legali e di 1 medico per la valutazione del danno biologico.

ANDAMENTO ATTIVITÀ20192020
Pratiche aperte 1.516 1.228
Vertenze 777 635
di cui recupero crediti 568 478
di cui violazioni contrattuali 194 144
di cui altro (consulenze per controlli, ricostruzioni e informazioni) 15 13
Procedure concorsuali 739 593
Altre conulenze erogate(*) 2.145 1.289
TOTALE 3.661 2.517
(*) consulenze che non hanno comportato l’apertura di una pratica

5.1.2. Il Patronato Inca

Il Patronato INCA è un ente privato che offre servizi di pubblica utilità. Rappresenta oggi il primo patronato italiano per volume di attività e per struttura organizzativa.

L’INCA si occupa, oltre che delle pensioni per lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico, della tutela dei lavoratori infortunati sul lavoro o che contraggono malattie professionali. Compito del Patronato è anche assistere i cittadini nell’ottenimento di prestazioni assistenziali, sia legate ad uno status invalidante che alla mancanza di redditi, e nelle cosiddette “prestazioni temporanee”, quali le tutele per la maternità e paternità o quelle relative alla malattia generica o specifica, e di tutto il sistema degli ammortizzatori sociali (NASPI, Disoccupazione Agricola). Infine, l’INCA svolge attività di consulenza sul rinnovo dei permessi di soggiorno e sulle istanze di ricongiungimento familiare per i cittadini migranti.

TARIFFE E FINANZIAMENTO

Una parte dell’attività svolta dal Patronato INCA è coperta dal finanziamento pubblico che si realizza attraverso il prelievo della quota dello 0,199% dei contributi previdenziali obbligatori versati dai lavoratori alle casse degli istituti previdenziali INPS e INAIL. I fondi pubblici vengono corrisposti sulla base della valutazione delle attività del Patronato e dell’estensione e dell’efficienza dei servizi offerti.

La vigilanza degli istituti di Patronato è svolta attraverso verifiche dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, e prevede il controllo dell’attività conclusa positivamente, presso tutti gli uffici zonali riconosciuti dal Ministero.

ANDAMENTO ATTIVITÀ20192020

Prestazioni a sostegno del reddito (disoccupazioni, maternità, anf, genitorialità, …)

30.249 20.227
Invalidità civile e legge 104 7.749 5.694
Assistenza ai migranti 8.837 5.638
Posizioni assicurative 10.182 6.574
Pensioni 5.793 5.120
Ricostituzioni 991 2.104
Malattie professionali, infortuni, salute e sicurezza 1.585 1.415
Altro 9.265 11.384
TOTALE 74.651 58.156

 

PRATICHE GESTITE NEL PERIODO20192020
Totale pratiche aperte 74.651 58.156
Totale pratiche chiuse 55.901 45.365
% pratiche chiuse positivamente 75% 78%


Delle 58.156 pratiche gestite dal Patronato INCA nel 2020, alcune sono legate all’emergenza Covid-19.

PRATICHE COLLEGATE ALL'EMERGENZA COVID2020
Congedi Covid-19 1.051
Bonus baby-sitting 440
Indennità Covid-19 1.572
Bonus colf 366
Richiesta reddito di emergenza 1.397
TOTALE 4.826

 

INFORMAZIONE E FORMAZIONE

L’INCA propone, inoltre, momenti di formazione per tutti i suoi funzionari per informarli sulle novità normative riguardanti la previdenza. Tutti i nuovi assunti partecipano ad un corso di formazione di base regionale.

5.1.3. Il Segretariato Sociale

Il Segretariato Sociale affianca l’attività del Patronato INCA. Svolge attività di primo ascolto per le persone in condizioni di fragilità sia per motivi socioeconomici che per motivi di salute. Informa, orienta e, quando necessario, accompagna nella sempre più complessa rete del welfare locale e territoriale. Svolge azioni di tutela volte al riconoscimento dei diritti personali e sociali all’interno della comunità.

Il Segretariato Sociale collabora con le Federazioni di Categoria, soprattutto per quanto riguarda la fruizione dei permessi o dei congedi, nella gestione di casi di presunto mobbing o disagio lavorativo, per i quali si rendono necessari interventi di mediazione con le aziende. È regolare la collaborazione con altri servizi (Sportello Genitori, Ricomincio a Studiare, Ufficio Migranti, SUNIA e CAAF) per specifiche situazioni che richiedono integrazione di competenze e risorse. Collabora con le Istituzioni su progetti o attività di comune interesse.

Nel corso del 2020 il verificarsi della pandemia da Covid-19 ha determinato un incremento delle richieste di aiuto soprattutto per problematiche relative alla riduzione/mancanza del reddito da lavoro o di disagio personale o sociale. Per contro, le modalità di accesso, in un primo tempo garantito solo da remoto e successivamente in modo contingentato, hanno fatto registrare un numero inferiore delle attività che, di norma, avvenivano in presenza.

ATTIVITÀ SVOLTE

Le principali attività svolte nel corso del 2020 dal Segretariato Sociale sono state, oltre alla consueta attività di sportello, la partecipazione agli incontri istituzionali di:

  • Tavolo Disabilità Ambito Territoriale di Bergamo;
  • Tavolo Povertà e Inclusione Ambito Territoriale di Bergamo;
  • Gruppo di lavoro ATS/CARITAS su Gioco d’Azzardo Patologico;
  • Comitato provinciale per l’abolizione delle barriere architettoniche;
  • Tavolo di confronto regionale dei soggetti del Terzo Settore;
  • Gruppo di lavoro protocollo CDD istituito dal Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci;
  • Gruppo di lavoro con le associazioni dei familiari di persone con disabilità e cooperazione sociale sul tema dell’innovazione dei servizi per la disabilità.

Inoltre, a fronte di tentativi di conciliazione sul mancato riconoscimento di prestazioni sociali a cittadini stranieri che non hanno ottenuto esito positivo, sono proseguiti in ricorsi all’Autorità Giudiziaria, con il supporto tecnico degli avvocati dell’ASGI. Le sentenze positive sono state 3 per un totale di 20 ricorrenti. 67 le cause rinviate alla CEDU di cui si attende l’esito.

Infine, nel corso del 2020, è stata fornita assistenza a lavoratrici straniere reclutate come “badanti” da cooperative di servizi a cui, a loro insaputa, veniva attivato un rapporto di lavoro autonomo. In tutti i casi raccolti non è proseguita l’azione legale a causa di chiusura della Partita Iva delle interessate.

ANDAMENTO ATTIVITÀ20192020
Invalidità, disabilità, salute mentale, dipendenze 108 16
Assistenza sociale 30 32
Assistenza sanitaria 2 1
Lavoro 3 -
Sostegno al reddito 314 250
Tutela giuridica 112 82
Tutela legale 4 1
Cittadinanza, diritti 106 55
TOTALE 679 437

5.1.4. L’Ufficio Migranti

L’Ufficio Migranti assiste i cittadini stranieri fornendo loro una serie di servizi mirati, promuovendo la loro rappresentanza sindacale da parte delle Federazioni di Categoria e sostenendo il loro pieno inserimento sociale e lavorativo.

L’Ufficio svolge attività di:

  • consulenza sulle norme vigenti in materia di immigrazione;
  • assistenza nelle pratiche burocratiche relative all’ingresso e alla permanenza in Italia del cittadino straniero (permessi e carte di soggiorno, ricongiungimenti familiari);
  • consulenza relativa alle procedure di rilascio, rinnovo dei permessi di soggiorno e ricongiungimento familiare;
  • informazioni e assistenza nella presentazione della domanda di cittadinanza;
  • assistenza per rifugiati politici e richiedenti asilo, in convenzione con il CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati).

Alcuni dei servizi offerti dell’Ufficio Migranti ricadono tra le attività del Patronato INCA e vengono finanziati con gli stessi criteri (i permessi di soggiorno e i ricongiungimenti familiari). Altre pratiche, come le procedure per la richiesta di cittadinanza, sono effettuate senza che vi sia alcun riconoscimento economico.

L’Ufficio Migranti svolge un’azione di contrattazione, di tutela e di rivendicazione nei casi di pratiche di discriminazione che negano pari dignità ai residenti di origine straniera. L’Ufficio svolge un’intensa attività di confronto con le Istituzioni (Prefettura, Questura, Comuni) e le Associazioni del territorio (Oikos, Patronato San Vincenzo, Caritas...).

Dal 2018 la CGIL è iscritta al registro UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) e, secondo i principi comuni, garantisce monitoraggio e azioni su discriminazioni di varia natura.

ANDAMENTO ATTIVITÀ20192020
Cittadinanza 422 348
Ricongiungimenti familiari 176 105
Permessi di soggiorno 5.820 3.662
Interventi presso Questura / Prefettura – prenotazione appuntamenti/test – consulenze - 1.524
TOTALE 6.418 5.639

5.1.5. Il CAAF

Il CAAF (Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale) CGIL Lombardia offre assistenza fiscale ai cittadini, ai lavoratori, ai pensionati e alle famiglie e facilita il rapporto fra loro e l’amministrazione dello Stato per rendere concreti i diritti di tutti, conciliando da sempre competenza fiscale con impegno sociale.

Il CAAF offre i seguenti servizi:

  • aiuto nella compilazione della dichiarazione dei redditi (730 e Unico) ed eventuale assistenza nel contenzioso tributario;
  • calcolo delle imposte comunali sugli immobili (IMU);
  • assistenza nella compilazione dei modelli reddituali finalizzati all’ottenimento di prestazioni sociali legate al reddito (RED);
  • calcolo dell’ISEE;
  • consulenza per la dichiarazione di successione e delle volture catastali;
  • assistenza per la gestione del rapporto di lavoro di colf e badanti;
  • consulenza per deduzioni e detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico;
  • consulenza per la gestione amministrativa delle Partite IVA;
  • registrazione dei contratti di locazione;
  • assistenza nella richiesta di bonus energia e idrico;
  • aiuto nella compilazione delle pratiche ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS;
  • assistenza per la predisposizione delle istanze di nomina degli Amministratori di Sostegno;
  • elaborazione del modello RDC (Reddito di Cittadinanza).
ANDAMENTO ATTIVITÀ20192020
Dichiarazione modello 730 57.866 57.171
IMU/TASI no TASI nel 2020 12.042 10.480
Dichiarazione modello redditi 3.265 1.890
RED 13.116 12.880
ICRIC 1.843 921
ISEE - DSU INPS 25.708 27.568
Colf - Badanti 638 640
Successioni 737 890
Altre pratiche (*) 9.372 9.151
Reddito di cittadinanza 3.212 2.028
TOTALE 127.799 123.619
(*) Comprende: pratiche per bonus energia, pratiche ANF e di maternità, pratiche connesse al contenzioso, pratiche NIDIL, pratiche 5 per mille, predisposizione modello EAS.

5.1.6. Il SOL (Servizio Orienta Lavoro)

Il SOL (Servizio Orienta Lavoro) offre un servizio di orientamento nel mercato del lavoro. Verifica l’offerta lavorativa territoriale, informa sulle diverse tipologie contrattuali e sui bandi di concorsi pubblici, svolge attività di supporto nella preparazione delle prove relative agli stessi concorsi e assiste nella compilazione delle relative domande. Aiuta gli utenti nella stesura del curriculum, di lettere di presentazione e nella preparazione di colloqui di lavoro.

Nel corso del 2020, a causa dell'emergenza Covid-19, l'attività di formazione nelle scuole superiori e nei centri professionali è stata sospesa.

Inoltre, il SOL ha collaborato con l’associazione Aiuto Donna e l’associazione Melarancia organizzando incontri di formazione e offrendo un servizio di orientamento al lavoro. Ha svolto incontri formativi su diritto del lavoro, come redigere un curriculum e doti lavoro in Centri di accoglienza per i richiedenti asilo della provincia. Ha assistito i neo diciottenni per la richiesta del Bonus Cultura.

SOL20192020
Totale utenti 611 491
Nazionalità  
Italiani 141 186
Stranieri 470 305
Genere  
Uomini 358 273
Donne 253 218
Titolo di studio  
Scuola elementare 30 21
Scuola media 232 196
Scuola superiore 215 189
Laurea 134 85
Età  
<20 anni 19 16
20-29 anni 107 103
30-39 anni 198 154
40-49 anni 145 138
>50 anni 142 80

5.1.7. Lo Sportello Ricomincio a Studiare

Lo Sportello Ricomincio a Studiare aiuta chi vuole riprendere, da adulto, gli studi interrotti (diplomi, singole materie o programmi) e informa sugli adempimenti burocratici necessari sia nel campo dell’istruzione, sia in quello della formazione professionale. Offre consulenza e assistenza nei rapporti con le autorità consolari di Paesi stranieri nelle pratiche per il riconoscimento di titoli accademici e professionali conseguiti all’estero e durante il processo di inserimento scolastico di bambini e ragazzi stranieri in occasione del loro arrivo in Italia.

Andamento attività20192020
Orientamento scolastico 16 12
Permessi studio, iscrizione all’università 15 2
Inserimento di stranieri nella scuola 19 7
Informazione sui corsi professionali 10 1
Informazioni sui corsi di italiano 1 1
Riconoscimento di titoli di studio 32 11
Varie 1 -
TOTALE 94 34

Il numero totale delle attività svolte nel 2020 è inferiore rispetto allo scorso anno a causa dell’emergenza da Covid-19. Molti appuntamenti sono avvenuti via mail poiché lo Sportello è rimasto chiuso a lungo. Tuttavia, a causa della modalità utilizzata, sono avvenuti in un lasso di tempo più lungo e con contatti maggiori per ogni tematica.

Ancora molte persone chiedono aiuto per l’orientamento scolastico (anche adulti) o il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all’estero.

5.1.8. Lo Sportello Genitori

Lo Sportello Genitori è attivo dal 1999 e offre i seguenti servizi:

  • ascolto individuale sui problemi inerenti ai rapporti genitori-docenti e genitori-figli
  • informativa sulle norme relative agli Organi Collegiali
  • informativa sui bandi statali, regionali e comunali a beneficio delle famiglie
  • supporto nella compilazione delle pratiche online, qualora non supportate da INCA e/o CAAF
  • supporto per ricorsi ed esposti, in caso di violazione di norme o diritti
  • informativa ai genitori separati o divorziati nella rivalutazione degli assegni divorzili
  • presenza nella Consulta delle politiche familiari del Comune di Bergamo
Andamento attività20192020
Area contenzioso 13 7
Area disagio 5 3
Area consulenza informativa 14 27
Area servizi 29 18
Area sostegno delle scelte 10 9
Area consulenza organizzativa 5 -
TOTALE 76 64

Anche in questo caso il numero totale delle attività svolte nel 2020 è inferiore rispetto allo scorso anno a causa dell’emergenza da Covid-19. Sono aumentate le richieste telefoniche di informazioni e qualche pratica online caricata nei brevi periodi di apertura.

5.1.9. La Biblioteca “Di Vittorio”

La Biblioteca “Di Vittorio” è il centro di documentazione sindacale della Camera del Lavoro Territoriale di Bergamo; comprende la Biblioteca – il cui catalogo è dedicato in prevalenza al tema del lavoro - e l’archivio storico dell’Organizzazione.

Conserva giornali, periodici, opuscoli, volumi, fotografie e altro materiale non librario.

Il suo obiettivo è quello di essere non solo un deposito di memorie del passato ma uno strumento attivo, che agisce con tutto il sindacato e con le strutture che operano nel campo della cultura e della società, a disposizione di studenti, giovani, lavoratori, studiosi e pensionati.

La Biblioteca “Di Vittorio” vuole essere un punto di riferimento per promuovere ricerche sulla storia del sindacato e dei lavoratori e sul loro ruolo nell’evoluzione economica, sociale e culturale del territorio bergamasco; per diffondere i risultati di tali studi; per stabilire rapporti di collaborazione con altre biblioteche, istituti di ricerca, atenei; per promuovere la pubblica lettura, per organizzare occasioni di discussione e dibattito.

Presso la struttura della Biblioteca è possibile svolgere stage formativi universitari.

Dal 1995 fino al 2009 è stata inserita nel Sistema bibliotecario del Comune di Bergamo. Dal 2010 è diventata una biblioteca autonoma del Polo Lombardo del Sistema Bibliotecario Nazionale, nel cui catalogo è possibile trovare una lista, costantemente aggiornata e ampliata, dei volumi conservati dalla Biblioteca.

ATTIVITÀ 2020

Le iniziative esterne – che hanno da sempre caratterizzato l’attività della Biblioteca – sono state bloccate dalle restrizioni imposte dalla pandemia, così come la consultazione degli archivi e dei volumi, in osservazione ai decreti governativi che hanno chiuso l’accesso, tra gli altri, ai centri di documentazione come quello della Camera del Lavoro. Nel corso dell’anno è stata definita, con incontri via web, la proposta didattica per il Giorno della memoria del 2020, svolta come sempre in collaborazione con Proteo Fare Sapere, e dedicata al Porrajmos. Inoltre, è stata presentata quella per il 2021 che, proprio per le caratteristiche della situazione scolastica attuale, è stata modificata, invitando le classi a lavorare su un tema legato alla storia contemporanea/educazione civica: le migrazioni degli italiani nel secondo dopoguerra. Il progetto è stato fatto conoscere con una lezione, sempre online, di Paolo Barcella, docente di storia contemporanea ed esperto delle migrazioni.

La Biblioteca “Di Vittorio” ha inoltre lanciato l’idea di un sito dedicato alla Festa del Primo maggio, che nel 2020 non si è potuta celebrare con la consueta manifestazione: hanno aderito e contribuito alla sua realizzazione numerosi archivi delle rete CGIL nazionale e alcuni tra i più importanti Centri di studio del movimento operaio e sindacale del nostro Paese. A seguito di questo lavoro, anche la Fondazione Di Vittorio ha preparato un lavoro sulla ricorrenza, che successivamente è diventato un ebook.

5.2.1. Le risorse umane

Prestare grande attenzione alla gestione del proprio personale è molto importante per la Camera del Lavoro. Il rapporto dell’Organizzazione con i propri dipendenti presuppone che essi abbiano una piena condivisione dei suoi ideali e del suo Statuto.

La Camera del Lavoro, attraverso un regolamento interno, si impegna ad offrire ai propri dipendenti un ambiente di lavoro che non solo rispetti i loro diritti, ma offra le condizioni migliori per svolgere le proprie mansioni e per conciliare la vita lavorativa con quella privata.

Tipologia di contratto20192020
UominiDonneTotaleUominiDonneTotale
Dipendenti a tempo indeterminato full-time 11 22 33 10 25 35
Dipendenti a tempo indeterminato part-time 2 13 15 2 13 15
Dipendenti a tempo determinato full-time 1 5 6 1 2 3
Dipendenti a tempo determinato part-time - - - - 1 1
Distacchi (*) 1 - 1 1 - 1
Aspettative non retribuite (**) 10 2 12 8 2 10
TOTALE DIPENDENTI 25 42 67 22 43 65
Collaboratori a busta paga - 7 7 1 7 8
Collaboratori volontari 2 1 3 1 2 3
TOTALE RISORSE UMANE 27 50 77 24 52 76
(*) Personale retribuito dall’azienda di provenienza che in Camera del Lavoro ricopre la carica di dirigente sindacale
(**) Personale con incarico di dirigente sindacale in aspettativa non retribuita (Legge 300) dall’azienda di provenienza

A partire dal 1° gennaio 2020, 4 persone hanno terminato l’attività per pensionamento; inoltre nel corso dell’anno ha cessato l’aspettativa non retribuita per pensionamento 1 dipendente e per trasferimento ad un’altra Camera del Lavoro 1 dipendente; sono stati assunti 1 uomo e 3 donne. Sono stati trasformati i contratti da tempo determinato a indeterminato per 1 uomo e 5 donne.

LA FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE

La Camera del Lavoro Territoriale di Bergamo fa della formazione un asset strategico attraverso cui garantire un’attività sindacale aggiornata e di alta qualità; ritiene che essa sia uno strumento che contribuisce non solo all’arricchimento professionale della singola persona, ma anche alla crescita generale dell’Organizzazione.

L’ufficio Formazione Sindacale organizza corsi destinati agli operatori dei servizi, ai funzionari e ai delegati sindacali. Le proposte formative spaziano da aggiornamenti tecnici a percorsi di sviluppo di competenze trasversali; a ciò si affiancano specifiche sessioni finalizzate a sviluppare spazi di riflessione sui cambiamenti che attraversano il mondo del lavoro e, conseguentemente, il sindacato.

Nel corso del 2020 il programma delle attività formative, abitualmente condotte in presenza e con un coinvolgimento attivo dei partecipanti, è stato interrotto dalla pandemia. Solo in autunno è stato possibile tornare a programmare un calendario di incontri a distanza per la stagione 2020/2021.

FORMAZIONE DIPENDENTI E VOLONTARI (*)2020
Partecipanti uominiPartecipanti donneTotale partecipantiTotale ore di formazione
Area Sindacale 13 12 25 4
TOTALE 13 12 25 4
(*) Da considerarsi tutta la formazione a cui hanno partecipato i dipendenti, non solo quella organizzata dalla Camera del Lavoro Territoriale.

FORMAZIONE DELEGATI2020
Partecipanti uominiPartecipanti donneTotale partecipantiTotale ore di formazione
Area Sindacale 7 3 10 8
Area Trasversale 9 2 11 8
TOTALE 16 5 21 16

 

OBIETTIVI 2021

Obiettivo principale per il 2021 è tornare a svolgere attività formativa per delegati e funzionari sindacali, in presenza se possibile o a distanza qualora la situazione pandemica non permetta altrimenti.

LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO

La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori (dipendenti, volontari e collaboratori) è per la Camera del Lavoro un valore imprescindibile. È quindi naturale che anche nei confronti di coloro che lavorano per l’Organizzazione trovi una piena realizzazione.

I cinque Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) operativi presso la Camera del Lavoro di Bergamo, oltre a garantire l’adempimento di tutti gli obblighi previsti dalla legge in questa materia, concorrono all’attuazione di una sorveglianza sanitaria per un efficace controllo del personale dipendente.

Nel 2020 è stato nominato un nuovo medico competente a seguito della disdetta del contratto da parte di quello precedente. Questo non ha impedito di garantire le visite mediche del lavoro previste.

Nel 2020 non si è verificato alcun infortunio tra i dipendenti dell’Organizzazione.

LA GESTIONE DELL'EMERGENZA COVID-19

La pandemia da Covid-19 ha profondamente e repentinamente modificato l’attività e il modo di lavorare. La Camera del Lavoro di Bergamo ha provveduto ad aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e si è dotata di uno specifico Protocollo Covid, come previsto dalla normativa e dal Protocollo nazionale delle parti sociali al fine di garantire a tutti gli addetti e agli utenti delle proprie sedi sicurezza e rischio minimo di contagio.

Per fare ciò la Camera del Lavoro ha provveduto, in tutte le sue sedi, alla sanificazione degli ambienti in maniera periodica, in modo certificato da ditte specializzate. Ha fornito a tutti i lavoratori i dispositivi di protezione individuale (mascherine chirurgiche, visiere, barriere in plexiglass per le postazioni lavorative, gel sanificante per le mani e disinfettante per le postazioni e attrezzature di lavoro). Ha regolamentato in modo rigido l’accesso degli utenti limitando il numero di ingressi, solo su appuntamento e in base alle dimensioni della sede.

Nello specifico fino ad ora sono stati forniti:

  • 1.000 flaconi di gel mani (pari a 500 litri)
  • circa 38.000 mascherine chirurgiche
  • 110 mascherine FFP2
  • 400 flaconi detergenti per le superfici
  • 245 scatole di guanti monouso
  • 250 barriere plexiglass per scrivanie
  • 120 visiere

In via precauzionale sono stati effettuati 24 tamponi per rilevare l’infezione da Sars-Cov-2, risultati tutti negativi.

5.2.2. I lavoratori

La tutela e lo sviluppo dell’occupazione sono finalità costitutive e centrali per un’Organizzazione Sindacale. Nella gestione delle crisi aziendali e nelle relazioni con le altre parti sociali e le Istituzioni, la Camera del Lavoro si propone innanzitutto la tutela dell’occupazione e il suo sviluppo, proprio perché queste sono le condizioni fondamentali per assicurare ai lavoratori e alle loro famiglie condizioni di vita dignitose.

La Camera del Lavoro, insieme alle altre Organizzazioni Sindacali, cerca di collegare questo obiettivo di tutela con altri obiettivi ad esso legati, come la qualità del lavoro, la conciliazione con i tempi e ruoli familiari, la compatibilità ambientale.

Sul terreno della tutela e dello sviluppo dell’occupazione, l’Organizzazione agisce su due livelli:

  • il primo è quello di Categoria, in cui sono impegnati tutti i funzionari sindacali e le RSU nei luoghi di lavoro. Gli accordi di categoria e quelli aziendali sono approvati nei luoghi di lavoro dalle assemblee dei lavoratori, dai referendum o da approvazioni delle RSU, a seconda dell’importanza e del livello degli accordi sottoscritti;
  • il secondo è quello confederale, con accordi territoriali condivisi con le altre parti sociali. Le responsabilità e l’impegno in questo caso sono del Comitato Direttivo, della Segreteria e della Camera del Lavoro.

LE CATEGORIE

La maggior parte delle attività, progetti e iniziative della CGIL rivolte ai lavoratori sono svolte dalle federazioni di categoria. Queste hanno la titolarità di contrattazione per quanto riguarda i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e la stipula di accordi di secondo livello (aziendale o territoriale). Le categorie svolgono inoltre, a livello territoriale, assemblee nei luoghi di lavoro e gestiscono vertenze, scioperi ed elezione delle RSU.

ATTIVITÀ 2020

Nel corso del 2020 l’ordinaria attività di sindacale è stata fortemente condizionata dalla pandemia.

Per questo la principale attività che si segnala è stata l’impegno a costruire e promuovere protocolli di sicurezza nelle aziende del territorio bergamasco (vedi il paragrafo “Il territorio e gli altri stakeholder”). A ciò si è affiancato lo sforzo tanto delle categorie quanto del sistema servizi nel garantire “a distanza” tutele collettive e individuali.

IL DIPARTIMENTO ARTIGIANI

Alla CGIL di via Garibaldi a Bergamo e nei recapiti di zona, è attivo uno sportello dedicato alla tutela e al miglioramento delle condizioni dei lavoratori dipendenti di imprese che applicano i contratti collettivi nazionali e regionali sottoscritti con le associazioni datoriali artigiane nei diversi settori.

L’Ufficio Artigiani si occupa della verifica delle buste paga, del conteggio delle ferie maturate, della correttezza dell’inquadramento professionale, verifica l’applicazione degli accordi sulla formazione, valuta le condizioni per l’uso degli ammortizzatori sociali come l’FSBA (Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigiano), supporta gli utenti nella compilazione per ottenere i sostegni economici erogati dall’Ente Lombardo Bilaterale dell’Artigianato (ELBA); da SAN.ARTI, il Fondo di sanità integrativa; da WILA, il Fondo di welfare integrativo e dal Fondo nazionale di previdenza integrativa FON.TE.

ATTIVITÀ 2020

L’attività nel 2020 è stata fortemente limitata a causa della pandemia da Covid-19 che ha prodotto un blocco produttivo nei primi mesi dell’anno con conseguenze su tutto il 2020. La Camera del Lavoro ha sempre garantito la presenza e sottoscritto centinaia di accordi per garantire l’utilizzo delle settimane di FSBA straordinarie Covid-19, previste dalla legislazione d’emergenza pandemica. Le prestazioni erogate dagli Enti bilaterali hanno trovato, tramite accordo sindacale regionale del 6 luglio, una rinnovata esigibilità che era sospesa per mancanza di accordo tra le parti sociali regionali.

OBIETTIVI 2021

Il 2021 si presenta come un anno particolarmente difficile a causa del protrarsi dell’emergenza pandemica e delle pesanti conseguenze, occupazionali ma non solo, che attraverserà il settore, in particolar modo quando sarà superata la normativa emergenziale e il blocco dei licenziamenti. L’obiettivo del Dipartimento resta ad ogni modo implementare la propria azione sul territorio a favore dei lavoratori e di conseguenza la rappresentanza sindacale.

LO SPORTELLO SICUREZZA

È uno sportello dedicato ai funzionari, ai delegati e agli RLS (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) che hanno bisogno di consulenza, di approfondimenti legislativi e di un confronto sul ruolo e sulle funzioni dell’RLS. Ciò è garantito dalla presenza di un RLSTA (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza del comparto artigiano), disponibile nella sede di Bergamo della Camera del Lavoro tutti i lunedì pomeriggio.

Periodicamente lo Sportello invia mail con materiale e documenti inerenti alla sicurezza sul lavoro e predispone anche materiale grafico di approfondimento rispetto ai temi della sicurezza da pubblicare e diffondere nelle aziende. Nel 2020 sono stati prodotti 4 numeri di “Sportello Sicurezza”.

5.2.3. I disoccupati

Attraverso l’azione di rappresentanza e di tutela collettiva e individuale, la Camera del Lavoro tende a promuovere l’estensione dei diritti collettivi a tutto il mondo del lavoro, con particolare riguardo al lavoro precario e ai lavoratori in condizione di maggiore fragilità. Per questo ritiene che il proprio intervento a sostegno della popolazione disoccupata sia non solo doveroso, ma indispensabile.

Questo avviene attraverso i servizi offerti dalle strutture dell’Organizzazione, ma anche tramite un approccio della tematica a livello politico: uno sforzo volto a dar voce ai bisogni e alle necessità dei disoccupati attraverso l’impegno dell’Organizzazione su ambiti quali il mercato del lavoro, le politiche attive e il welfare.

Il Sistema delle Tutele Individuali offre ovviamente assistenza e tutela anche ai disoccupati, sia nella compilazione e nell’inoltro telematico delle pratiche di sostegno al reddito, sia nella messa in campo di strategie per la ricerca di occupazione.

Per rispondere in modo il più possibile adeguato alle esigenze dei disoccupati sono stati istituiti inoltre il Servizio Orienta Lavoro e uno specifico sportello presso il Patronato INCA, per fornire assistenza e supporto per l’attivazione di prestazioni di sostegno al reddito. Lo strumento utilizzato dall’Organizzazione per valutare l’efficacia dell’azione, sia in un caso che nell’altro, consiste nel monitoraggio del numero delle pratiche svolte.

5.2.4. I giovani

L’esperienza del lavoro precario, che fatica a trovare una rappresentanza organizzata classica, interessa ormai da diversi anni una fetta sempre più ampia di giovani e per questo la Camera del Lavoro, in linea con i valori espressi dallo Statuto, da diversi anni ha messo in campo azioni specifiche rivolte al sostegno dei giovani. La situazione giovanile è estremamente variegata e frammentata, per questo si ritiene fondamentale cercare elementi sociali e aggregativi per costruire un’identità generazionale.

ATTIVITÀ 2020

  • Sono state attivate 3 newsletter, con un totale di contatti pari a 800 email, per informare in modo prevalente le figure atipiche (collaboratori sportivi, autonomi, collaboratori occasionali) che nella stragrande maggioranza sono giovani
  • La cabina di regia della rete “P@sswork – coworking solidale”, di cui la Camera del Lavoro fa parte, ha monitorato a distanza le necessità dei coworkers in ambito lavorativo, ha sottoscritto protocolli per riaprire gli spazi in sicurezza e promosso le proprie sedi come spazi alternativi sia per giovani autonomi che per smartworkers
  • Partecipazione, con altri 33 partner, al progetto provinciale “Place Me Now, Città che orientano in un territorio che coltiva lavoro” che ha come obiettivo quello di studiare e proporre soluzioni al fenomeno giovani e lavoro, soprattutto pensando allo scenario post Covid-19
  • In collaborazione con NIDIL si è informato e assistito i tirocinanti durante la pandemia, soprattutto nella fase iniziale nella quale non era chiara la modalità di prosecuzione del percorso di formazione
  • Si sono tenuti incontri, prevalentemente online, di formazione nelle scuole in collaborazione con il Servizio Orienta Lavoro e con la FLC, nelle classi quarte e quinte per presentare il sindacato e il mercato del lavoro

OBIETTIVI 2021

  • Proseguire nella campagna di informazione e sindacalizzazione dei giovani atipici, con particolare attenzione alle figure dei rider, dei collaboratori sportivi e dei tirocinanti
  • Promuovere il senso di appartenenza alla CGIL dei giovani e rafforzare il rapporto tra giovani sindacalisti, categorie e Camera del Lavoro
  • Informare e formare giovani su temi di materia contrattuale e previdenziale, in collaborazione con le strutture della CGIL e le associazioni del territorio
  • Promuovere e rafforzare forme di contrattazione inclusiva e territoriale con particolare attenzione alle nuove forme di lavoro e ai NEET e all’inserimento lavorativo
  • Studiare le ricadute occupazionali e le modifiche del mercato del lavoro provinciale in conseguenza della pandemia per proporre attività e iniziative di sostegno all’inserimento lavorativo

 

5.2.5. Le donne

Le pari opportunità e il contrasto alle discriminazioni fanno parte dei principi fondanti della Camera del Lavoro.

L’impegno in questo senso si rivolge alle lavoratrici e ai lavoratori attraverso attività di informazione e formazione nei luoghi di lavoro e rivolte all’intera comunità attraverso iniziative e progetti specifici, anche in collaborazione con le associazioni presenti nel territorio e con le altre Organizzazioni Sindacali.

Inoltre, la Camera del Lavoro è presente a vari Tavoli istituzionali nel territorio cittadino e provinciale.

ATTIVITÀ 2020

Tra le attività svolte nell’anno si ricordano:

  • in occasione dell’8 marzo, raccolta di materiale igienico-sanitario per le ragazze e le donne del campo rifugiati di Moria (Grecia);
  • partecipazione al Tavolo della Provincia sul tema degli effetti della pandemia sulle donne e l’occupazione femminile. Per l’occasione è stato prodotto il documento “Donne per - il rilancio dell’economia bergamasca”;
  • iniziativa in occasione del 25 novembre, è stato deposto un mazzo di rose sulla panchina rossa posta all’ingresso della Camera del Lavoro in ricordo delle donne vittima di violenza. Tutto il personale è stato invitato a indossare una spilla con il messaggio “L’amore non uccide”.

OBIETTIVI 2021

  • Monitoraggio all’interno dei contesti di lavoro su eventuali discriminazioni di genere e violenze, promozione di azioni per il loro superamento attraverso la sensibilizzazione di delegati e RSU
  • Particolare attenzione alla condizione personale, sociale, lavorativa delle donne in seguito alla pandemia da Covid-19
  • Prosecuzione della riflessione all’interno del Coordinamento Donne CGIL per l’individuazione di proposte relative al tema
  • Prosecuzione del lavoro all’interno del Tavolo della Provincia e, nello specifico, nel gruppo che si occuperà di lavoro/politiche attive
  • Realizzazione e aggiornamento di una pagina web dedicata alle politiche di genere e alle pari opportunità
  • Iniziative in occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna e del 25 novembre, Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le Donne

5.2.6. I pensionati e gli anziani

Di fronte alle dinamiche politiche ed economiche del momento, in considerazione del patto generazionale e delle dinamiche del mercato del lavoro, quello dei diritti dei pensionati è per la Camera del Lavoro un tema attuale che non può essere tralasciato.

Tutto questo assume rilevanza ancor maggiore considerando che gli iscritti allo SPI rappresentano più della metà degli iscritti alla Camera del Lavoro e quindi la difesa dei loro diritti è un aspetto di cui l’Organizzazione deve necessariamente farsi carico.

Inoltre, il Sindacato Pensionati, grazie alla presenza capillare sul territorio e alla significativa base di volontari (260 di cui circa 30 collaboratori SPI INCA), è capace, non solo di veicolare le politiche e i valori dell’Organizzazione, ma anche di offrire un grande supporto a tutta l’attività della Camera del Lavoro.

ATTIVITÀ 2020

Le attività svolte nell’anno hanno segnato soprattutto una risposta alla pandemia in corso e un adattamento alle varie misure di sicurezza:

  • attento e costante monitoraggio della situazione all'interno delle RSA della provincia, con contatti molto frequenti con i responsabili, finalizzato a tranquillizzare i parenti degli ospiti che si rivolgevano all’Organizzazione per essere rassicurati e, contemporaneamente, offrire collaborazione nella risoluzione dei problemi;
  • organizzazione dei servizi (Patronato INCA e CAAF) attraverso le modalità da remoto prima, con appuntamento regolato poi;
  • sportello di ascolto e sostegno per gli iscritti e per gli anziani, attraverso l’attivazione di centralini, gestiti da collaboratori SPI, che rispondevano a domande tecniche (purtroppo spesso sulla pensione di reversibilità) e fornivano supporto e ascolto. Nel corso della pandemia si è passati da 3 a 8 linee, inizialmente gestite dalla propria abitazione, successivamente nelle sedi SPI rispettando tutte le regole di sicurezza;
  • interventi pubblici, con l’obiettivo di mantenere costante l’attenzione sull'operato del Governo e delle Istituzioni locali;
  • informazioni agli iscritti attraverso i canali a disposizione.

OBIETTIVI 2021

Come emerge dall’analisi delle attività dello scorso anno la pandemia ha modificato il rapporto con il territorio e con gli iscritti, facendo emergere grandi fragilità e un grande bisogno di supporto a cui non è possibile voltare le spalle.

È necessario, pertanto, riprogrammare la presenza della Camera del Lavoro sul territorio, riorganizzare il lavoro e, soprattutto, redistribuire le energie. Questo lavoro di ricognizione, analisi e riprogettazione vedrà coinvolta la Segreteria e i collaboratori dello SPI. Verranno individuate 2/3 leghe che possano fare da sperimentazione.

Verrà affrontato il tema della auspicabile riforma della sanità, in particolare nella nostra Regione. Tale lavoro verrà affrontato in sinergia con lo SPI.

Lo SPI, unitamente al Coordinamento regionale, proseguirà il percorso di conoscenza e approfondimento delle problematiche legate alla medicina di genere, argomento ancora tabù e spesso affrontato con ironia e superficialità.

5.2.7. I migranti

Il contrasto ad ogni forma di razzismo e discriminazione è un valore costitutivo della Camera del Lavoro, che diventa ancor più rilevante in un momento come quello attuale, nel quale il fenomeno dell’immigrazione rende concrete e vicine le discriminazioni, sia nei luoghi di lavoro, sia sul territorio.

L’intervento della Camera del Lavoro per la difesa dei diritti degli immigrati ha due finalità principali: da un lato punta al sostegno e al consolidamento della rete di associazioni, gruppi di volontariato e comitati spontanei presenti sul territorio; dall’altro rivolge la propria attenzione ad azioni antidiscriminatorie dirette e specifiche.

ATTIVITÀ 2020

  • Attività di formazione presso gli istituti scolastici superiori sul tema delle migrazioni e della diversità: è stato proposto un modulo formativo per introdurre il tema dell’immigrazione, con l’obbiettivo di promuovere consapevolezza e pensiero critico sul tema della diversità e fornire competenze e strumenti per affrontare il dibattito mediatico. Gli incontri si sono svolti presso il liceo Federici di Trescore Balneario e sono proseguiti fino alla chiusura delle scuole causata dalla pandemia Covid-19.
  • Attività di sensibilizzazione sul tema delle discriminazioni promosse dalla Rete della Pace di Bergamo, di cui CGIL è parte attiva: in occasione dell’anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani sono stati organizzati tre incontri online su diverse tematiche inerenti ai diritti e alle discriminazioni. L’ultimo incontro è stato l’occasione per lanciare la raccolta fondi “Sostieni una famiglia per l’inverno” sostenuta dalla stessa Rete della Pace e dal Coordinamento degli Enti Locali per la Pace di Bergamo. Il progetto, nel 2020, ha raccolto fondi per sostenere 24 famiglie che vivono nel campo profughi di Lesbo, raggiungendo la cifra di 8.200 euro.
  • Incontro di formazione online per un gruppo di giovani scout sul tema della tratta di donne ai fini di sfruttamento sessuale: l'incontro formativo si è inserito all'interno di un percorso di approfondimento sul tema, in collaborazione con le operatrici dell'Associazione Micaela onlus di Torre Boldone.
  • Proiezione del film "Vera, mai più silenzio": film-documentario di Manuela Irianni, giovane regista e produttrice argentina, che racconta la storia di Vera Jerach, una delle madri di Plaza de Mayo, italiana ed ebrea. All’evento ha partecipato Benedetta Calandra, docente di storia contemporanea e storia dei paesi dell'America Latina dell'Università degli Studi di Bergamo (martedì 11 febbraio 2020).
  • Incontro formativo per i volontari della parrocchia Villaggio degli Sposi di Bergamo in previsione dell'emersione 2020: analisi della normativa e delle procedure, delineamento di prassi organizzative di collaborazione per l'invio delle domande di emersione e formazione sulla normativa di base sull'immigrazione.
  • Regolare collaborazione con le associazioni che si occupano di migranti/marginalità/emergenza, in particolare con il Patronato San Vincenzo di Bergamo, per l'accompagnamento dei migranti accolti presso la struttura nelle pratiche burocratiche relative ai permessi di soggiorno e nella relazione con le Istituzioni.
  • Organizzazione della Giornata Mondiale del Rifugiato attraverso l'adesione alla Rete della Pace di Bergamo per gli eventi online "Tocca a me! Il Siproimi si racconta attraverso un mosaico di voci e di volti" e "Memorie ambulanti - performance teatrale di Mohamed Ba" (nelle giornate del 19 e 20 giugno 2020).
  • Organizzazione dello spettacolo teatrale "Cara Professoressa" con Beppe Casales in virtù dell'adesione alla Rete della Pace di Bergamo: lo spettacolo ha posto l'attenzione sulla scuola pubblica attraverso la rilettura del libro "Lettera a una professoressa" di Don Milani.

5.2.8. Il territorio e gli altri stakeholder

La Camera del Lavoro di Bergamo è consapevole che la salute, la casa, l’assistenza, la scuola, i servizi per l’infanzia e per la non autosufficienza incidono sulla qualità della vita quanto le condizioni dell’attività lavorativa vera e propria.

Troviamo sempre più spesso, al di fuori o al margine di questa sfera, situazioni di precarietà, di fragilità, di povertà che colpiscono, principalmente, donne e giovani. L’essere un sindacato generale significa, quindi, porre attenzione particolare a quanto succede sul territorio per elaborare progetti e proposte che promuovano opportunità di sviluppo e di miglioramento delle condizioni di lavoratori e pensionati.

Legalità, welfare, salute e sicurezza, infrastrutture sono temi che non solo devono diventare patrimonio culturale di tutti, ma sono la cartina tornasole del grado di civiltà e maturità di una società e delle sue istituzioni, oltre che condizioni irrinunciabili ed imprescindibili per la crescita del territorio e della sua comunità.

Nel corso dell’anno la consapevolezza della multidimensionalità dei bisogni e della necessità conseguente di fare rete si è fatta più stringente per via della crisi dovuta allo scoppio della pandemia.

La relazione sempre più stretta con le associazioni e le istituzioni è un elemento che contraddistingue la Camera del Lavoro e ne valorizza la sua identità; è anche lo strumento più efficace per ottenere risultati e sensibilizzare la cittadinanza e i propri iscritti su temi come la legalità e la sicurezza.

LE ALLEANZE CON LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

La Camera del Lavoro ritiene imprescindibile ispirare e orientare le relazioni con le altre Organizzazioni dei lavoratori al valore fondamentale dell’unità sindacale. Le buone prassi sperimentate nel territorio e la lunga tradizione di rapporti sindacali unitari, pur ciascuno con le proprie specificità, consentono un’azione di tutela e di promozione della qualità della vita della popolazione residente molto più efficace di interventi singoli ed identitari.

Soprattutto, l’azione unitaria è essenziale per raggiungere i massimi risultati possibili quando si contratta con le controparti, siano esse private o pubbliche.

Coerentemente con tale orientamento, l’Organizzazione è continuamente impegnata nella promozione e costruzione di accordi che possano esprimere una sintesi delle prospettive delle differenti sigle sindacali, impegnando la sua struttura confederale in una continua interlocuzione con le altre confederazioni relativamente alla stesura di piattaforme, protocolli e accordi di carattere territoriale e relativi alle politiche sociali. Allo stesso modo le Categorie della Camera del Lavoro di Bergamo tengono attivo il confronto con le Categorie delle altre sigle sindacali, affrontando questioni di particolar rilievo quali le ristrutturazioni aziendali e l’analisi dei piani d’impresa. Fondamentale è anche il ruolo che le Categorie ricoprono nel sistema della bilateralità: gli Enti Bilaterali, composti da sigle sindacali e associazioni datoriali, si occupano di una serie di tematiche che spaziano dalla salute e sicurezza, al mercato del lavoro e alle azioni formative.

È infine da segnalare il rapporto tra i delegati sindacali che formano le Rappresentanze Sindacali Unitarie: titolari della contrattazione aziendale, le RSU rappresentano le esigenze dei lavoratori e sono il nucleo fondante sul quale costruire, nei luoghi di lavoro, l’unità sindacale.

LE ALLEANZE CON LE ASSOCIAZIONI E LE ORGANIZZAZIONI

Tra le strategie messe in campo dalla Camera del Lavoro, quella della presenza, del confronto e della collaborazione attiva nel sistema territoriale è tra le più importanti. Per questo motivo il rapporto con le Istituzioni, da quelle sanitarie ai comuni, dagli ambiti alla Provincia, dagli uffici decentrati delle funzioni centrali alle Istituzioni scolastiche e formative, risulta fondamentale.

Anche la presenza, a turno, di un rappresentante sindacale per CGIL, CISL e UIL nella Giunta Camerale è un elemento di rilievo. Nel 2020 l’opportunità del sindacato confederale di sedere in Giunta è venuta meno per via dei nuovi assetti di direzione della CCIAA di Bergamo e per la riduzione dei posti. La presenza invece nel Consiglio Camerale, dopo una fase transitoria che ha visto la presenza di CISL, è passata alla CGIL.

Inoltre, la Camera del Lavoro ha sempre sviluppato, ed intende continuare a farlo, rapporti e relazioni con le altre realtà del mondo associativo, della cooperazione e dell’imprenditoria locale.

Per ciò che riguarda il confronto con gli enti, le Istituzioni o i soggetti che hanno una dimensione che va oltre quella territoriale, generalmente, i rapporti vengono intrattenuti insieme alle strutture sindacali sovraordinate.

ATTIVITÀ 2020

Tra le attività svolte nell’anno si ricorda:

  • riorganizzazione e rilancio del sistema di comunicazione della CGIL di Bergamo potenziando e aggiornando i canali social;
  • organizzazione degli accessi e dell’accoglienza degli utenti in funzione dell’emergenza sanitaria;
  • sottoscrizione di Protocolli sicurezza Covid-19 con le associazioni datoriali (20 aprile e 5 maggio 2020);
  • fase istruttoria con le altre Organizzazioni Sindacali sul Protocollo sicurezza;
  • esposto alla Procura della Repubblica per i decessi nelle RSA e per la gestione dell’emergenza sanitaria dopo il 23 febbraio (19 maggio 2020);
  • realizzazione della banca dati delle condizioni socio-economiche di Bergamo, con la collaborazione dell’Istituto Ires Lucia Morosini (ottobre 2020);
  • rilancio ed aggiornamento delle azioni elaborate e progettate dai tavoli OCSE (infrastrutture, formazione, etc.) per il rilancio del Sistema Bergamo, in vista dei progetti e dei finanziamenti in sede locale del piano nazionale di ripresa e resilienza (Recovery Fund);
  • condivisione del progetto “Bergamo 2020, strategia di rilancio ed adattamento”, ideato dal Comune di Bergamo;
  • collaborazione e contributo al Festival Orlando, una manifestazione che promuove varie iniziative in occasione del 17 maggio - giornata internazionale contro l’omofobia, la biofobia, e la transfobia;
  • “Tocca a noi. Giovani, CGIL, Lavoro” incontro con Maurizio Landini (7 febbraio 2020);

OBIETTIVI 2021

  • Incontro con Nando Pagnoncelli e Gaetano Sateriale per discutere dell’impatto della pandemia nei rapporti sociali e nel lavoro
  • Organizzazione di una serie di eventi in occasione del 120° della Camera del Lavoro Territoriale di Bergamo, nel dettaglio:
    • mostra fotografica, aperta al pubblico, sul Sentierone per sensibilizzare i cittadini, soprattutto i più giovani, sulla fatica del lavoro e sulle lotte intraprese dai lavoratori per migliorare le loro condizioni di vita e di lavoro e per la conquista dei diritti
    • il 21 aprile, anniversario della fondazione, giornata commemorativa con la presenza di Maurizio Landini ed ex segretari della CGIL di Bergamo
  • Collaborazione e contributo al Festival Orlando
  • Aggiornamento delle azioni elaborate e progettate dai tavoli OCSE (infrastrutture, formazione, etc.) per il rilancio del Sistema Bergamo, in vista dei progetti e dei finanziamenti in sede locale del piano nazionale di ripresa e resilienza (Recovery Fund)
  • Pieno sostegno e promozione della campagna vaccinale sensibilizzando e promuovendo la cultura del vaccino
  • Aggiornamento dei Protocolli sicurezza con le parti datoriali
  • Sottoscrizione di accordi territoriali per le politiche attive e la formazione a fronte dei rischi di natura occupazionale conseguenti la crisi socio economica dovuta al Covid-19
  • Condivisione delle ricadute del Piano nazionale di ripresa e resilienza a Bergamo (Recovery Fund)
  • Partecipazione alla Fiera dei librai
  • Collaborazione e contributo a Bergamo Scienza
  • Partecipazione al Bergamo Film Meeting

6. ALLEGATO 1 – LE FEDERAZIONI DI CATEGORIA TERRITORIALI

FILCAMS - FEDERAZIONE ITALIANA LAVORATORI COMMERCIO ALBERGHI MENSE E SERVIZI

ANNO 2020
GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
Segretario generale Colleoni Mario
Componenti di segreteria Colleoni Mario, Preda Giuliana, Rossi Mauro
Iscritti 8.882
Delegati 210
Risorse umane
Dipendenti a tempo indeterminato full-time 2
Dipendenti a tempo indeterminato part-time 1
Tempo determinato part time 1
Legge 300 5
Performance economica
Ricavi 601.699,31
Costi 594.645,12



FILCTEM - FEDERAZIONE ITALIANA LAVORATORI CHIMICA TESSILI ENERGIA E MANIFATTURE

ANNO 2020
GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
Segretario generale Allieri Pietro
Componenti di segreteria Acquaroli Ezio, Allieri Pietro, Nava Sara
Iscritti 3.684
Delegati 239
Risorse umane
Dipendenti a tempo indeterminato full-time 2
Dipendenti a tempo indeterminato part-time -
Tempo determinato part time -
Legge 300 6
Distacchi 1
Performance economica
Ricavi 450.404,83
Costi 445.366,11



FILLEA - FEDERAZIONE ITALIANA LEGNO EDILI E AFFINI

ANNO 2020
GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
Segretario generale Fratus Luciana
Componenti di segreteria Bonetti Marco, Coltura Monica, Fratus Luciana, Invernici Giovanni Paolo, Paris Fabio
Iscritti 5.035
Delegati 62
Risorse umane
Dipendenti a tempo indeterminato full-time 5
Dipendenti a tempo indeterminato part-time -
Tempo determinato part time -
Legge 300 4
Ricavi 695.773,18
Costi 680.068,47



FILT - FEDERAZIONE ITALIANA LAVORATORI TRASPORTI

ANNO 2020
GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
Segretario generale Sala Marco
Componenti di segreteria Perini Tobia, Malanchini Elena, Sonzogni Williams, Sudrio Aniello
Iscritti 2.647
Delegati 68
Risorse umane
Dipendenti a tempo indeterminato full-time 1
Dipendenti a tempo indeterminato part-time -
Legge 300 2
Distacchi 1
Performance economica
Ricavi 168.767,08
Costi 168.767,08



FIOM - FEDERAZIONE IMPIEGATI OPERAI METALLURGICI

ANNO 2020
GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
Segretario generale Agazzi Andrea
Componenti di segreteria Agazzi Andrea, Andreani Luisa, Bolis Fulvio, Mangiafico Fabio, Ravasio Claudio, Serina Nicoletta
Iscritti 9.670
Delegati -
Risorse umane
Dipendenti a tempo indeterminato full-time 2
Dipendenti a tempo indeterminato part-time 1
Legge 300 16
Performance economica
Ricavi 1.160.909,22
Costi 1.149.192,12



FISAC - FEDERAZIONE ITALIANA SINDACALE LAVORATORI ASSICURAZIONE E CREDITO

ANNO 2020
GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
Segretario generale Casanova Pierangelo
Componenti di segreteria Bacuzzi Maurizio, Casanova Pierangelo, Corti Silvia, Pedrali Simona, Sangiorgio Mauro
Iscritti 1.054
Delegati 31
Risorse umane
Dipendenti a tempo indeterminato full-time -
Dipendenti a tempo indeterminato part-time -
Legge 300 -
Collaborazioni 1
Performance economica
Ricavi 90.379,55
Costi 90.129,48



FLAI - FEDERAZIONE LAVORATORI AGRO INDUSTRIA

ANNO 2020
GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
Segretario generale Rottigni Valentino
Componenti di segreteria De Franceschi Simone, Ravasi Roberta, Rottigni Valentino, Spataro Giacomo, Zanchi Michela
Iscritti 1.611
Delegati 57
Risorse umane
Dipendenti a tempo indeterminato full-time -
Dipendenti a tempo indeterminato part-time -
Legge 300 2
Distacchi 1
Performance economica
Ricavi 237.776,43
Costi 232.112,66



FLC - FEDERAZIONE LAVORATORI DELLA CONOSCENZA

ANNO 2020
GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
Segretario generale Bernardini Elena
Componenti di segreteria Asperti Luigi, Bernardini Elena, Cubito Fabio
Iscritti 4.228
Delegati 128
Risorse umane
Dipendenti a tempo indeterminato full-time -
Dipendenti a tempo indeterminato part-time 1
Tempo determinato part time 1
Legge 300 2
Distaccati 2
Performance economica
Ricavi 291.297,31
Costi 277.829,93



FP - FEDERAZIONE LAVORATORI DELLA FUNZIONE PUBBLICA

ANNO 2020
GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
Segretario generale Rossi Roberto
Componenti di segreteria Pusceddu Dino, Rossi Roberto, Rota Giuliana
Iscritti 4.851
Delegati 800
Risorse umane
Dipendenti a tempo indeterminato full-time 1
Dipendenti a tempo indeterminato part-time -
Legge 300 4
Distacchi 2
Performance economica
Ricavi 385.716,39
Costi 385.698,06



NIDIL - NUOVE IDENTITÀ DI LAVORO

ANNO 2020
GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
Segretario generale Redondi Paola
Componenti di segreteria Chiesa Francesco, Redondi Paola
Iscritti 2.547
Delegati 3
Risorse umane
Dipendenti a tempo indeterminato full-time 2
Dipendenti a tempo indeterminato part-time 1
Legge 300 -
Performance economica
Ricavi 175.807,05
Costi 152.222,77



SLC - SINDACATO LAVORATORI COMUNICAZIONE

ANNO 2020
GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
Segretario generale Turani Paolo
Componenti di segreteria Adobati Marisa, Locatelli Roberta, Martinelli Lorenzo, Turani Paolo
Iscritti 1.344
Delegati 60
Risorse umane
Dipendenti a tempo indeterminato full-time -
Dipendenti a tempo indeterminato part-time -
Legge 300 3
Distacchi 2
Performance economica
Ricavi 164.556,70
Costi 164.556,70



SPI - SINDACATO PENSIONATI

ANNO 2020
GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
Segretario generale Passera Augusta
Componenti di segreteria Borella Eugenio, Carlessi Carmen, Passera Augusta, Pessina Giacomo
Iscritti 47.212
Capilega (responsabili delle zone esterne dello SPI) 22
Risorse umane
Dipendenti a tempo indeterminato full-time -
Dipendenti a tempo indeterminato part-time 2
Legge 300 -
Collaborazioni 94
Performance economica
Ricavi 1.860.448,48
Costi 1.840.105,90

Via Garibaldi, 3 - 24122 Bergamo (BG)

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